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Due turiste italiane nei guai a Dubai per un video irrispettoso: intervento della polizia locale

Dubai, una delle mete turistiche più ambite al mondo, si trova al centro di una nuova polemica social che coinvolge due turiste italiane. Le donne, in visita negli Emirati Arabi Uniti per festeggiare il Capodanno, hanno girato e pubblicato sui social un video in cui prendono in giro una giovane donna che indossava un velo integrale, scatenando indignazione e portando all’intervento delle autorità locali.
Il filmato, diventato virale in poche ore su X (l’ex Twitter), mostra le due turiste, presumibilmente italiane, mentre ridono a crepapelle riprendendo una coppia seduta a un altro tavolo in un ristorante di Dubai. La donna filmata indossava un velo integrale, descritto nei commenti come un burqa o, più probabilmente, un niqab, che lascia scoperti solo gli occhi. Nel video si sente una delle turiste commentare in stretto dialetto napoletano: «Uè, chella ovèro aiza ‘a pezza!», che tradotto significa: «Davvero lei deve alzare il velo per mangiare!». La frase è seguita dalle risate delle due e dalla risposta dell’altra turista, che mangiando una pizza napoletana aggiunge serafica: «Era scontato», come per dire: «Logico che fosse necessario». Le immagini, accompagnate da un atteggiamento giudicato canzonatorio, hanno suscitato una forte indignazione sui social. Numerosi utenti, uomini e donne di diversa estrazione, hanno chiesto un intervento immediato delle autorità di Dubai. Negli Emirati Arabi Uniti, infatti, la legge protegge la dignità e la privacy delle persone, vietando di filmarle senza il loro consenso. Violare questa norma può comportare pesanti sanzioni economiche, il carcere o addirittura l’espulsione. Inoltre, il rispetto per la fede religiosa è una componente fondamentale della cultura locale, e il video è stato interpretato come un gesto irrispettoso nei confronti di una donna che seguiva le proprie tradizioni culturali e religiose. Un utente ha commentato: «Dov’è la polizia di Dubai? Perché queste turiste non vengono arrestate? La dignità delle persone e la loro privacy devono essere rispettate». Altri hanno sottolineato la mancanza di sensibilità culturale delle due donne, che sembrano essere alla loro prima esperienza negli Emirati.

Secondo quanto riportato, il video risale al 31 dicembre e avrebbe già attirato l’attenzione delle forze dell’ordine locali. La polizia di Dubai, nota per la sua efficienza e severità, potrebbe procedere con un’indagine formale. Se ritenute colpevoli, le due turiste rischiano pene severe, che potrebbero includere una multa salata o la detenzione. La vicenda rappresenta un monito per i turisti in visita negli Emirati Arabi Uniti. Dubai è una città cosmopolita e accogliente, ma resta radicata in una cultura che richiede rispetto per le tradizioni religiose e per la privacy delle persone. Filmare individui senza il loro consenso, soprattutto in un contesto che potrebbe risultare derisorio, è un gesto non solo illegale ma anche culturalmente inappropriato.

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