Caro benzina, prezzi record a Napoli
NAPOLI (di Martina Mignano) – Napoli 1.80 euro al litro prezzo record per la benzina. Pedaggi più cari, bollette più salate e aumento dei prezzi sui generi alimentari. Dal 1 gennaio 2012 ulteriore stangata dei prezzi sul carburante. A causa dei rialzi delle addizionali regionali sulle accise ,nella giornata di lunedì 2 gennaio i prezzi della benzina sfiorano al centro nord 1,74 euro al litro , al sud e al centro Italia dove è maggiore l’effetto delle addizionali si arriva quasi a 1,8 al litro. Insomma è cominciato male l’anno per gli automobilisti italiani le addizionali che riguardano solo la benzina e non il diesel hanno inaugurato l’anno in altre sei regioni ( Piemonte, Liguria, Toscana, Marche, Umbra e Lazio.)
A Napoli e in particolare l’isola di Ischia il prezzo alla pompa della benzina verde ha raggiunto 1.80 euro al litro già da tempo. Le cause maggiori di questa disparità rispetto al nord risalgono a due fattori principali: il primo legato alla mancanza di distributori non dipendenti da grandi multinazionali petrolifere; e il secondo legato alla presenza di addizionali regionali applicate alla benzina (in Campania vi sono circa 2,5 cents di euro al litro in più da pagare istituiti nel 2004 per far fronte la buco economico presente nella sanità).Gli effetti dell’aumento dei carburanti incideranno indirettamente per circa un terzo sui prezzi dei generi alimentari, la coldiretti ha fatto sapere che il nuovo record a 1,74 euro/litro per la benzina contagia la spesa dal campo alla tavola in un Paese come l’Italia dove l’86 per cento dei trasporti commerciali avviene per strada.
Inevitabilmente scattano anche i rincari, di luce, gas e tariffe ,autostradali, rispettivamente del 4,9% 2,7% e 3,51%. Per l’energia elettrica, la famiglia tipo spenderà 22 euro in più su base annua, mentre per il gas, a causa degli aumenti delle quotazioni del petrolio, la maggiore spesa sarà di 32 euro. A Napoli l’unica città Italia dove si paga il pedaggio per la tangenziale dal primo gennaio 2012 è aumentato di cinque centesimi, 0,90 euro contro i vecchi 0.85. Tariffe invariate invece sull’autostrada Napoli-Salerno, tranne che per i veicoli di classe B – cioè quelli a due assi, con un’altezza da terra superiore agli 1,3 metri (Suv, fuoristrada, camper, camion) – per i quali l’incremento è di 10 centesimi (+5%). Ciliegina sulla torta sarà l’aumento del bollo auto del 10% per tutti gli automobilisti non appena il decreto verrà pubblicato.
