Amando la mia città
NAPOLI (di Vittorio Ferreri) – In tutte le città del mondo il periodo Natalizio viene vissuto in modo particolare, a renderlo tale sono le luminarie che colorano e addobbano le strade e le piazze. Recandomi a Salerno per lavoro ho visto che anche quest’anno Salerno offre ai turisti e ai propri cittadini uno straordinario colpo d’occhio adornando la città con strutture illuminotecniche e di arredi scenografici altamente spettacolari in un affascinante gioco di luci e di colori in grado di far vivere alle famiglie ed ai bambini un momento di serenità e di gioia, tutto questo, riqualificando gli spazi urbani. Ho appreso dalla gente che ogni anno viene scelto un tema e come gli anni precedenti in Salerno si configura una vera e propria mostra d’arte a cielo aperto coinvolgendo il pubblico raccogliendo commenti altamente positivi. Passeggiando, in difficoltà per l’enorme affluenza di pubblico,per le strade che portano allo shopping ho sentito voci che esclamano : Mamma mia ! che spettacolo, ho visto turisti che scattano foto a ripetizione: finalmente un messaggio positivo di buon governo fondato sull’efficienza che determina una grande partecipazione del cittadino. A Salerno si è dimostrato che è possibile costruire città vive, produttive e accoglienti suscitando entusiasmo nel cittadino orgoglioso di appartenere ad una comunità dove si vive bene insieme. Ritornando a Napoli e percorrendola a piedi mi è capitato di ascoltare commenti non piacevoli per le luminarie di quest’anno. La meta più ambita dai turisti è senz’altro il Centro Storico; percorrendo la principale strada d’ingresso : Corso Umberto ci si domanda: è questo il biglietto d’ingresso e di presentazione.? Esistono quindi città di serie A e di serie B ? Gli addobbi Natalizi sono molto discutibili, da fiera paesana un vero e proprio scempio: si potevano evitare, si rappresentava meglio la nostra città non illuminandola. Il “responsabile” comunale non so se si rende conto che lavora per una città unica al mondo per arte, storia e paesaggistica, meta preferita da milioni di turisti; pertanto non si può ripagarli in tale modo. Tale segnalazione al Sindaco e all’assessorato competente vuol essere un incisivo stimolo a porci nella condizione di rendere la nostra città e soprattutto il nostro importantissimo Centro Storico di serie A, come la ricchezza artistica e storica, che richiama tanto turismo, richiede ed auspica.
