Addio a Vittorio Silvestrini, fondatore della Città della Scienza di Napoli
Il mondo della scienza e della cultura italiana piange la scomparsa di Vittorio Silvestrini, fisico di grande spessore e figura di riferimento nel campo della divulgazione scientifica. Silvestrini si è spento all’età di 89 anni. Ha lasciato un’eredità indelebile legata soprattutto alla fondazione della Città della Scienza a Bagnoli, Napoli. Questo è stato un progetto visionario che ha trasformato un’ex area industriale in un polo di eccellenza per l’educazione scientifica e l’innovazione.
Nato nel 1934, Silvestrini si era formato alla prestigiosa Scuola Normale Superiore di Pisa, un’istituzione che ha segnato l’inizio della sua brillante carriera accademica. Dopo essersi laureato, iniziò la sua attività di docente nel 1958, insegnando in numerose istituzioni sia in Italia che all’estero. La sua carriera universitaria lo vide ricoprire il ruolo di professore di Fisica generale presso la facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II di Napoli, dove ha contribuito alla formazione di generazioni di ingegneri e scienziati.
Le ricerche di Silvestrini spaziavano in vari settori della fisica, dalle particelle elementari all’energetica, passando per l’ottimizzazione e la pianificazione di sistemi complessi. Era autore di numerose pubblicazioni scientifiche che hanno dato un importante contributo al progresso delle conoscenze in questi campi.
Il nome di Vittorio Silvestrini resta però indissolubilmente legato alla città di Napoli, grazie alla fondazione della Città della Scienza. Questo centro di divulgazione scientifica, inaugurato nel 1996, è diventato un punto di riferimento per la promozione della cultura scientifica in Italia, attirando ogni anno migliaia di visitatori, studenti e ricercatori. Come presidente della Fondazione Idis, l’Istituto per la Diffusione e la Valorizzazione della Cultura Scientifica, Silvestrini ha guidato il progetto con passione e determinazione, vincendo anche il prestigioso Premio europeo Descartes per la Comunicazione Scientifica nel 2006.
La notizia della sua scomparsa, avvenuta giovedì 30 agosto, è stata accolta con grande commozione. Il suo contributo alla scienza e alla divulgazione scientifica continuerà a vivere attraverso le sue opere e attraverso l’istituzione che ha fondato, un luogo in cui la scienza e la cultura si incontrano per formare le menti delle future generazioni.
Con la sua morte, l’Italia perde non solo un grande scienziato, ma anche un visionario che ha saputo trasformare le idee in realtà, contribuendo in modo significativo al progresso della società. Vittorio Silvestrini lascia un vuoto che sarà difficile colmare, ma anche un’eredità che continuerà a ispirare per molti anni a venire.

