Garibaldi, la piazza violenta Narducci: “La rioccuperemo”

NAPOLI (di Dario del Porto) – Un turista inglese ferito alla testa, un visitatore americano con la spalla rotta. Un sedicenne rapinato di 15 euro e del cellulare. È il bilancio (provvisorio) di un week end che allunga nuove ombre sulla sicurezza nel cuore di Napoli e in particolare nella zona di piazza Garibaldi. Un territorio che, sottolinea Giuseppe Narducci, assessore alla Sicurezza della giunta de Magistris, “deve essere riportato sotto il controllo di legalità democratica. In quell’area, nel corso della giornata, si assiste a un catalogo di reati che comprende l’intero codice penale.
Insieme ad altri quartieri della città, piazza Garibaldi è in cima ai nostri pensieri di ammistratori e siamo pronti a rioccuparla”, spiega Narducci. La giunta comunale, sottolinea l’assessore alla Sicurezza, “sta definendo un’ordinanza complessa, con diverse prescrizioni, che sarà adottata nei prossimi giorni dal sindaco quale ufficiale di governo per ragioni di sicurezza pubblica.
Ma ecco gli episodi avvenuti nelle ultime ore: intorno alle tre di ieri mattina un cittadino britannico di 25 anni, alloggiato presso un albergo della zona di piazza Garibaldi, è stato aggredito in via San Giovanni Maggiore Pignatelli da due ragazzi armati di pistola che hanno tentato di strappargli dal polso l’orologio “Dolce e Gabbana”. La vittima ha reagito, i malviventi lo hanno colpito alla fronte con il calcio della pistola. Quindi si sono allontanati sparando due volte in aria. Il turista guarirà in una settimana. Un paio d’ore più tardi, un’altra banda ha preso di mira un cittadino statunitense in corso Meridionale. Due giovani lo hanno circondato, strattonato e picchiato per strappargli portafogli e orologio. Soccorso dal personale del 118, l’uomo è stato accompagnato in ospedale: con ogni probabilità nella colluttazione ha riportato la frattura di una spalla.
È andata meglio invece nel caso di un sedicenne di Acerra che sabato sera era stato affrontato da due rapinatori mentre si trovava fra piazza Garibaldi e corso Garibaldi. I malviventi lo hanno costretto a consegnare 15 euro in contanti e il cellulare. Il ragazzo però ha chiesto aiuto a un’auto dell’ufficio prevenzione generale della questura che si trovava poco distante. Gli agenti sono intervenuti e nel giro di pochi minuti hanno arrestato tre persone: i due presunti rapinatori, un ucraino di 17 anni e un 21enne di Marigliano. Quest’ultimo aveva appena venduto per 22 euro il telefonino della vittima a un marocchino di 33 anni, arrestato poco dopo il via Di Lorenzo: il ricettatore aveva con sé altri quattro cellulari e 31 grammi di hashish.
“Come amministrazione faremo tutto quanto è nelle nostre competenze. Ma la situazione è gravissima – commenta Narducci – e richiede il concorso di tutte le istituzioni e di tutte le forze dell’ordine. Non dimentichiamo il contributo offerto dalla nostra polizia municipale, con i tanti casi di agenti aggrediti per aver tentato di far rispettare la legge”. (Repubblica)
