Grave aggressione ai danni di un autista Eav: ferito al volto, perde un dente
Un nuovo episodio di violenza ai danni del personale dei trasporti pubblici si è verificato nel pomeriggio di oggi a Napoli. Intorno alle ore 15:00, l’autista di un autobus EAV, in servizio sulla linea Casacelle/Frullone, è stato brutalmente aggredito al capolinea Frullone da un uomo che lo ha colpito ripetutamente con pugni al volto, provocandogli ferite e la perdita di un dente. Secondo quanto dichiarato da Marco Sansone del coordinamento regionale usb lavoro privato, l’aggressore non era un passeggero del mezzo, bensì il marito di una donna che poco prima aveva avuto un diverbio con l’autista. La donna era sprovvista di un titolo di viaggio valido per il trasporto su EAV e, dopo essere stata richiamata per l’uso di un biglietto dell’ANM, ha deciso di telefonare al coniuge. Quest’ultimo, giunto rapidamente al capolinea Frullone, ha aggredito violentemente il lavoratore.
«Si tratta di un episodio di inaudita gravità, che dimostra ancora una volta quanto sia pericoloso per i lavoratori del trasporto pubblico svolgere il proprio dovere – ha dichiarato Marco Sansone -. Il nostro collega non ha fatto altro che far rispettare le regole, ma per questo è stato aggredito con inaudita violenza. Dopo il primo attacco, ha tentato di riprendere il suo aggressore con il cellulare per documentare quanto accaduto, ma l’uomo, anziché desistere, ha continuato a colpirlo». L’autista, dolorante e sanguinante, si è recato al pronto soccorso per ricevere le cure necessarie. L’aggressore, invece, è stato fermato dagli agenti della polizia municipale del comando di Piscinola. «Chiediamo con forza maggiore tutela per il personale del trasporto pubblico – continua Sansone -. Questa aggressione è solo l’ennesima di una lunga serie, e non possiamo accettare che chi lavora al servizio della collettività sia esposto a questi rischi quotidiani. Serve una risposta immediata da parte delle istituzioni per garantire sicurezza e rispetto delle regole».

