Prorogati di un mese i contratti agli autisti interinali, l’Usb: «Inseriamoli in Eav»
Un incontro cruciale quello tra i rappresentanti dell’Azienda AIR Campania e i sindacati, per discutere la situazione degli autisti interinali, il cui contratto di lavoro scadrà il prossimo 28 febbraio. Al centro della discussione c’era il destino di questi lavoratori, che rappresentano una parte essenziale della forza lavoro nell’ambito del trasporto pubblico locale. In attesa di definire la messa in servizio degli operatori d’esercizio vincitori del concorso, AIR Campania ha comunicato la sua intenzione di prorogare i contratti degli autisti interinali per un mese, ossia fino al 31 marzo 2025. Tuttavia, questa proroga appare insufficiente, in quanto non garantisce una stabilità lavorativa a lungo termine per i dipendenti, i quali, una volta scaduta la proroga, potrebbero trovarsi nuovamente senza lavoro. Le Organizzazioni Sindacali, sebbene consapevoli delle difficoltà operative, hanno espresso preoccupazione riguardo la brevità della proroga, poiché tale misura non risolve le problematiche a lungo termine per i lavoratori, i quali rischiano di rimanere in una situazione di precarietà. L’Unione Sindacale di Base (USB) ha presentato una proposta chiara e concreta, che potrebbe garantire una continuità lavorativa agli autisti interinali. «Impieghiamo questi lavoratori – si legge nella nota dell’Usb – nei servizi sostitutivi gestiti dall’EAV (Ente Autonomo Volturno), i quali saranno operati da AIR Campania per i prossimi tre anni. Questa proposta permetterebbe una contrattualizzazione annuale, rispettando le normative vigenti e, al contempo, garantendo maggiore stabilità e sicurezza ai lavoratori».

