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Enogastronomia

Ricordi d’infanzia e prodotti di stagione: i segreti del nuovo menù di chef Mariano Armonia

Il profumo della cucina di casa e i sapori della tradizione si intrecciano nel nuovo menù di chef Mariano Armonia, presentato al ristorante Armonì di Pozzuoli, aperto in collaborazione con l’amico e imprenditore Giovanni Russo. Con una filosofia culinaria che mescola creatività, stagionalità e tradizione, lo chef propone piatti ispirati ai ricordi d’infanzia, arricchiti da un’attenta selezione di ingredienti locali e di stagione.

Il menù della memoria

Alla base del nuovo menù troviamo piatti che rimandano ai sapori d’infanzia, come i **paccheri fritti su ragù**, un omaggio alla nonna che da piccolo gli assegnava il compito di mescolare la ricotta con la salsa. Rivisitato con un tocco moderno, il pacchero fritto viene adagiato su un ragù ricco e intenso, evocando ricordi di antiche tradizioni culinarie. Un altro piatto che parla di casa è **‘a cunserva e parmigiana**, presentata in un barattolo di vetro che, una volta aperto, sprigiona tutti i profumi della cucina della nonna. Il piatto successivo è il nostalgico **’statt accort’**, un panino di mais a forma di mini rosetta con maiale “pork Armonì” e mousse di melanzane affumicate, accompagnato dalle raccomandazioni materne che richiamano alla prudenza e alla cura.

Il ricordo del padre si concretizza in un piatto ironicamente intitolato **’sembra una zeppola di San Giuseppe’**: un morbido bigné salato ripieno di salsiccia casertana e crema di friarielli, il tutto impreziosito da una maionese allo zafferano e un’al pomodoro. La tradizione culinaria napoletana viene celebrata con un tocco di eleganza nel «riso e verza», dove il riso carnaroli è servito con tracchia di maiale e scorzette di parmigiano, azzeccato alla perfezione secondo la tecnica tradizionale. Il piatto principale **’nerino casertano’**, pancia di maiale cotta a bassa temperatura in agrodolce, esalta l’equilibrio tra sapori dolci e sapidi.

Il richiamo all’isola di Capri, tanto cara allo chef, prende forma nei **faraglioni di Capri**: un tramezzino impanato e fritto, farcito con pomodoro di Sorrento e maionese al lime, che celebra la freschezza e la semplicità del territorio campano.

L’autunno nel piatto

Con l’arrivo dell’autunno, lo chef Armonia introduce piatti che scaldano l’anima e il corpo, come la **zuppetta di castagne e ceci**, arricchita da cubotti di pane tostato, salvia e rosmarino, un vero comfort food stagionale. Per gli amanti dell’estetica culinaria, non manca il piatto “instagrammabile” per eccellenza: **’come un quadro’**, ravioli ripieni di zucca e mela annurca, mantecati con burro di bufala. Un’opera d’arte che unisce colori, sapori e profumi in una sinfonia di sensazioni. Il dolce finale è un omaggio ai ricordi delle domeniche in famiglia con «la guantiera di nonna Nannina», un assortimento di classici della pasticceria napoletana: babà, sfogliatella riccia, sfogliatella frolla e santa rosa. Ogni boccone riporta alla dolcezza dell’infanzia. Il menù si conclude con altre delizie dolci, come il tiramisù, la crostata al limone, lo «steccarmonì» e il flan dal cuore caldo, che accompagnano la nuova carta dei caffè e delle acque, novità per l’autunno-inverno 2023-2024.

In questo viaggio gastronomico, chef Mariano Armonia non solo celebra la tradizione, ma la rielabora con amore e rispetto, regalandoci un menù che racconta storie di famiglia e sapori senza tempo, da assaporare piatto dopo piatto.

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