Napoli, strepitoso 2-0 contro la Roma
NAPOLI (di Cristina Accardo) – La sesta giornata di campionato propone al San Paolo il derby del Sud; arriva la Roma di Totti, Borriello e De Rossi. I giallorossi sono reduci da due importanti vittorie in quattro giorni ed hanno a loro favore le statistiche, 13 anni che i partenopei non battono in casa la Roma, e 48 ore di riposo in più nelle gambe. Ma niente può contro questo Napoli che lotta, combatte, vince contro tutto e tutti. Fin dai primi minuti è chiaro che gli undici di Mazzarri daranno l’anima in campo ed a suonar la carica nei primi minuti di gioco è Dossena che in più occasioni sfiora il goal, seguito da Hamsick e dal solito Pocho che anche oggi non ha disatteso le aspettative. Nella Roma è Borriello ad impensierire la difesa ed al 31’ ed al 45’ De Santics strappa gli applausi ai 55 mila tifosi giunti anche oggi al San Paolo. Si va negli spogliatoi sullo 0-0. Nella ripresa Ranieri cambia subito, dentro Brighi per Menez mentre Mazzarri continua ad avere fiducia dei suoi undici. Fiducia ripagata perché il Napoli parte subito forte per ottenere quel risultato che manca ormai da troppo. Sulle fasce Dossena (35’ Zuniga) e Maggio non hanno rivali e in mezzo al campo un Lavezzi scatenato, che sfiora il goal su punizione al 16’, smista palle a ripetizione . E proprio sull’assist dell’argentino che Hamsick segna il suo terzo goal in campionato, 1-0 Napoli e San Paolo in delirio. La Roma tenta una timida reazione, ma non riesce a trovare gli spunti giusti per colpire e sono i partenopei a chiudere definitivamente la partita al 39’, con un 2-0 che nasce da uno sfortunato autogol di Juan, che per anticipare Cavani, butta dentro un tiro-cross teso di Campagnaro. Al 48’ un mediocre Tagliavento fischia la fine della partita con gli azzurri che volano al secondo posto in classifica e colgono la prima vittoria in casa da inizio stagione come sottolinea un ridente Lavezzi a fine gara “Era parecchio tempo che non vincevamo al San Paolo, la vittoria è arrivata grazia alla tanta grinta che abbiamo messo in campo. L’assist? Il merito non va a me ma a tutta la squadra che si è sacrificata fino alla fine. Il tridente? I singoli non contano, conta tutta la squadra intera e oggi abbiamo ritrovato la fiducia ritornando a vincere al San Paolo“. Niente microfoni, invece, per Walter Mazzarri, per un malore nel post-partita, ma dallo staff azzurro rassicurano: “Per l’allenatore niente di grave si è trattato solo di un calo di pressione”.
