Agcom, dismessi tre piani a Napoli
Con la sentenza n. 263/2013 del Giudice del Tribunale di Napoli vengono annullati gli effetti prodotti nell’ambito della riorganizzazione del 25 gennaio 2012, adottata con la Delibera 65/12/CONS, a seguito della quale sono state trasferite funzioni e personale dalla sede dell’Autorità di Napoli alla sede di Roma, con conseguente dismissione di tre piani della sede di Napoli. Tale riorganizzazione infatti era contraria alle disposizioni contenute nell’Accordo sindacale del 30 giugno 2010 con le OO.SS..
Tuttavia l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, a conferma del proprio intento di evitare di ottemperare a tale sentenza, trincerandosi dietro una “Spending Review” non applicabile alle Autorità indipendenti, con lettera dell’11 marzo u.s., a firma del Direttore del Servizio Affari Generali e Contratti, dott. Nicola Sansalone, ha dato inizio alle operazioni di dismissione dei suddetti tre piani. Le Organizzazioni Sindacali vincitrici del ricorso di cui alla predetta sentenza, nell’intento di riportare a Napoli alcune funzioni indebitamente trasferite e di fare in modo che le future assunzioni avvengano solo e soltanto nella sede partenopea, dove se dismettessero i tre piani non ci sarebbero gli spazi sufficienti, hanno dichiarato da oggi lo Stato di Agitazione e sono pronte a dare dura battaglia per preservare la Sede di Napoli da ulteriori e ancora più pesanti scippi.
