Associazione gay: “Registro delle Unioni Civili sia il punto di partenza”
NAPOLI – Lo scopo dell’associazione ‘i Ken’ e’ quello di promuovere il superamento di differenza di origine sociale, religiosa, economica, culturale, svolgendo in particolare un’opera di sostegno relativamente alle dinamiche e alle problematiche, individuali e sociali connesse all’essere omosessuale. Lo fa attraverso sportelli contro l’omofobia e la transfobia, il bullismo omofobico e la discriminazione sul lavoro, ma ai quali “arrivano anche richieste di aiuto di persone fuori dal sistema dello stato sociale e del lavoro, e che non riescono a rientrare in nessun tipo di protezione”, aggiunge Cremona. Il lavoro di ‘i Ken’ va avanti da cinque anni, nel corso dei quali sono stati organizzati quattro Gay Pride e sono state intessute relazioni “civili e politiche” con tutte le parti, anche con la Curia: “Siamo stati l’unica organizzazione ad aver incontrato il cardinale”, spiega con orgoglio Cremona, che individua i maggiori delatori della loro azione “in gruppi di omosessuali della nostra citta’, che percepiscono ogni azione volta al superamento delle discriminazioni come un indebolimento delle loro garanzie e sicurezze, perche’ mancando una legge che li tuteli c’e’ anche la paura che mettendoci la faccia ogni azione si possa ricorcere contro”. “Le discriminazioni che fanno piu’ male – evidenzia – provengono da gruppi che noi stessi vogliamo che escano fuori da questo sistema, quelli che non vedono la luce in fondo al tunnel. E’ un terreno sul quale stiamo lavorando”.
