Napoli tante azioni niente goal, al San Paolo 0-0 con la Lazio
NAPOLI (di Cristina Accardo) – Dopo due settimane di stop per la nazionale e per il rinvio della partita con la Juventus causa maltempo, gli azzurri ritornano in campo e nell’anticipo serale al San Paolo affrontano la Lazio, prima squadra del “ciclo terribile”, che vedrà gli uomini di Mazzarri disputare 9 gare in soli 32 giorni, tra campionato e Champions. A Fuorigrotta torna Edy Reja, l’uomo della promozione in Serie B ed in Serie A, amato dai tifosi, che porta nel cuore Napoli ed i napoletani. La gara non è delle più facili, perché la Lazio attualmente è una delle squadre più in forma del campionato, mentre il Napoli deve ritrovare la sua condizione migliore e soprattutto i “tre tenori” (Lavezzi, Hamsik e Cavani), da tempo a fasi alterne. Ma tra pochi brividi ed entusiasmi. dopo i novanta minuti di gioco, il match termina 0 a 0; 1 punto che fa comodo alla Lazio, pensando alle tante palle-goal create e non sfruttate dagli azzurri, che non avanzano di molto in classifica.
In campo – Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Inler, Dzemaili (13′ st Gargano), Dossena (29′ st Pandev), Hamsik, Lavezzi, Cavani.
Lazio: Marchetti, Konko (6′ st Scaloni), Diakite, Stankevicius, Radu, Brocchi, Ledesma, Lulic, Sculli (38′ st Gonzalez), Hernanes (6′ st Matuzalem), Cissè.
Il match- Parte il primo tempo con Cannavaro impegnato a controllare Cissè e Campagnaro a tenere Sculli; a centrocampo Inler è affiancato da Dzemaili, non ancora al pieno delle sue possibilità, troppo lento e macchinoso. Il primo brivido del Napoli arriva con Campagnaro con un colpo di testa di poco al lato; la Lazio copre ed aspetta. Inler cerca di stupire di nuovo gli spettatori del San Paolo con un tiro da fuori, ma il risultato non è lo stesso di quello della scorsa stagione in cui militava ancora nell’Udinese. La Lazio non avanza molto per non dar spazio alle ripartenze azzurre tanto che la prima vera azione dei biancocelesti arriva al 33’ con Cissè, ma De Sanctis è preciso e blocca. Il primo tempo finisce senza regale troppe emozioni, si aspetta la ripresa. Nel secondo tempo scende in campo un altro Napoli, fioccano le azioni da rete e Marchetti diventa l’uomo partita dei laziali; preciso ed attento para anche l’imparabile. Passano i primi minti e si rivede Lavezzi, il Pocho dribbla, attacca, tira a rete, ma Marchetti è sempre lì a negargli la gioia del goal. Al 5’ Dzemaili si fa notare per una splendida punizione che per un soffio sfiora il palo. Al 7’ arriva il goal azzurro sul sempre produttivo asse Maggio-Cavani, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Dopo quasi un quarto d’ora anche la Lazio si affaccia alla porta azzurra con Cissè, ma il suo diagonale va fuori.Al 29’ la grande occasione con Lavezzi che crossa per Cavani che gira a volo di sinistro e calcia, Marchetti para un goal fatto. Ancora Cavani ci prova, di testa questa volta su cross di Campagnaro, niente Marchetti ci arriva ancora. L’ultima grande occasione al 48’ è con Lavezzi che in area si gira e tira di destro, la gioia si infrange sulle mani di Marchetti che salva il risultatati. Finisce la gara 0-0, ora si pensa alla prossima partita a Napoli arrivano le stelle del Manchester City.
Fuori dal campo – “Per me è come se avessimo vinto 4-0”. E’ un Walter Mazzarri senza peli sulla lingua a fine gara che non lesina complimenti ai suoi ragazzi per l’approccio alla gara. “Da allenatore ho fatto i complimenti ai ragazzi, hanno giocato una gran partita e questo è quello che io chiedo alla squadra. La crescita per me si esprime attraverso l’espressione di gioco e sono molto soddisfatto dei progressi che stiamo facendo. E’ la prima stagione che ci cimentiamo in Champions e campionato e stiamo tenendo bene entrambi i fronti. Oggi abbiamo sfiorato e cercato il gol fino al 94esimo. Poi la palla non è entrata, però ripeto: per me è come aver vinto. E se continueremo ad esprimerci su questi livelli sono certo che di partite ne vinceremo tante”. Ed ancora “Nel secondo tempo abbiamo fatto il possibile e l’impossibile per vincere. Non ho contato un solo tiro pericoloso della Lazio. Il gol annullato era regolare, ma non voglio parlare degli episodi arbitrali. Il calcio è fatto anche di episodi, magari la prossima volta al primo tiro faremo gol. Però io sono contento di come i ragazzi hanno interpretato la partita. Adesso guardiamo avanti. Martedì giocheremo con una grandissima squadra che anche oggi ha passeggiato in campionato. Sappiamo cosa ci aspetta e cercheremo di arrivare al top e giocarci la partita alla nostra maniera”
