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Coutinho conquista l’inter! e i 3 punti

NAPOLI (di Nicola Brattoli) – Inizia per l’inter, nel migliore dei modi, la scalata alla classifica dopo la pausa per le gare della Nazionale e lo fa battendo il Cagliari 2-1 al Meazza. Nel riscaldamento che precede l’entrata in campo delle due squadre si blocca Sneijder e Ranieri manda il piccolo talento brasiliano Coutinho a sostituirlo. Fortuna vuole che il giovane sfodererà una buona prova e il gol del momentaneo 2-0.Il primo gol è stato realizzato da Thiago Motta, anche se in chiaro fuorigioco non visto dall’assistente dell’arbitro. Certo nel finale, dopo una dormita di Faraoni in particolare, il Cagliari accorcerà le distanze con Larrivey; ma i sardi hanno tirato e impensierito troppo poco i neroazzurri per meritare il pareggio.

Nessun cross: Nel primo tempo l’inter  ha sofferto parecchio le barricate difensive del Cagliari, che mai si è affacciato nella metà campo interista.La manovra fatica a decollare. Zarate, troppo spesso, si è intestardito in azioni personali e evanescenti, perdendo l’attimo del passaggio filtrante per i compagni. Pazzini, pur dannandosi, non è stato sfruttato a dovere nel modo in cui si esaltano le sue doti: i cross. Zanetti e soprattutto Jonathan si accentravano troppo, andando ad intasare le già troppo folte maglie della difesa isolana.

Le due traverse: occasioni clamorose nel primo tempo sono state i legni  colpiti da Pazzini e Zarate. L’ariete della Nazionale da fuori area con un destro improvviso ha impegnato seriamente Agazzi, che è riuscito ad alzare la traiettoria del pallone che si è stampato sulla traversa. Tre minuti dopo Zarate colpirà la traversa da calcio di punizione favorevole, ancora decisiva la smanacciata di Agazzi.

Il cambio e  i gol: la ripresa si apre con la sostituzione di Zarate con Alvarez, il cambio è sembrato quasi una punizione per quanto mostrato nel primo tempo dall’argentino. Ranieri schiera davanti Coutinho largo sulla sinistra e Alvarez largo sulla destra con le capacità di allargare la difesa schierata del Cagliari e all’occorrenza accentrarsi per cercare la giocata. Al 53’ proprio dalla punizione battuta da Alvarez nasce il gol di Thiago Motta, che dopo il tocco di Pazzini, batte con freddezza Agazzi. L’italo-brasiliano è in fuorigioco; ma non viene ravvisato. I neroazzurri dopo il gol iniziano a giocare con entusiasmo e 6 minuti dopo Alvarez recupera una buona palla a centrocampo, duetta con Cambiasso e lancia Coutinho nell’uno contro uno con Pisano: il brasiliano rientra verso il centro e con un perfetto diretto batte Agazzi sul primo palo per il 2-0.

El Bati Larrivey: Entrato all’58 al posto di un invisibile Nenè, Larrivey compie il primo tiro in porta per il Cagliari al 66’. Quattro minuti più tardi segna un gol, invalidato però  per fuorigioco. All’88 Larrivey impatta il pallone partito dai piedi di  Nainggolan, che in precedenza aveva saltato l’esitante Faraoni: il Cagliari accorcia le distanze. Il Cagliari, però, esce sconfitto da San Siro per 2-1 dopo una prova incolore. Troppo attendente e poca pericolosità in attacco sono carenze troppo gravi, se affronti un’inter affamata di punti.

Ranieri: Il Mister dell’inter a fine gara dichiara: “Buona prova dei giovani, ma la struttura della squadra è sempre importante e la tiene in piedi la gente di esperienza. Oggi, abbiamo sempre controllato l’avversario, forse nel primo tempo siamo stati un po’ lenti, ma avevo chiesto spesso cambiamenti di gioco per stonare l’altra squadra e il Cagliari non ha mai praticamente mai tirato in porta. Nella ripresa ho voluto cambiare, facendo allargare Coutinho e inserendo Alvarez, due giocatori che, all’inizio, sarebbero dovuti essere in panchina o in tribuna. Sono soddisfatto di tutta la squadra. Poi, Ranieri spiega che ha capito dove impiegare  Ricky Alvarez: “L’ho impiegato due volte come trequartista: la prima volta è andata bene, nella seconda non espresso a pieno le sue qualità e, parlando con lui, ho deciso di farlo giocare largo sulla destra. Alvarez deve ancora capire bene il calcio italiano, ma io credo molto in lui perchè ha veramente delle doti tecniche incredibili”.

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