102 punti, Juve storia di un grande amore
NAPOLI (di Eleonora Posabella) – La Juventus campione d’Italia approda al terzo successo consecutivo con un punteggio a tre cifre e con 17 punti di vantaggio rispetto alla Roma, seconda classificata.
Per gli uomini di Conte è davvero una stagione da incorniciare, chiusa con il secco 3-0 rifilato al Cagliari nella partita di ieri allo Juventus Stadium, alla quale è seguita la grande festa di tifosi e giocatori. Il clima di euforia generale non è stato attenuato dal mistero irrisolto sul futuro del mister leccese, il quale con le ultime dichiarazioni rilasciate, aveva smosso e intimorito il popolo bianconero, ma chissà che non fosse soltanto una manovra pensata a tavolino; si attendendono comunque nei prossimi giorni le decisioni in merito da parte della società e di Conte stesso.
I migliori dell’ anno:
Carlos Tevez, è lui l’acquisto più azzeccato della passata sessione estiva di calciomercato, carattere ribelle e poca propensione all’obbedienza erano le caratteristiche, che meno convincevano i tifosi al momento del suo arrivo a Torino; l’argentino però ha stupito tutti, mettendo le proprie qualità al servizio del tecnico e della squadra per un unico grande obiettivo.
Fernando Llorente, in pochi sarebbero riusciti a reagire meglio alla sgradevole situazione, venutasi a creare nel corso dei primi mesi di questa stagione, il bell’ attaccante spagnolo ha risposto con la continuità sul campo e con i tanti gol a coloro i quali lo davano già in partenza a gennaio. Arturo Vidal, questo è l’anno della definitiva consacrazione per il cileno, divenuto pedina fondamentale negli schemi di gioco di mister Conte, uno dei pochi che fa davvero rimpiangere la sua assenza quando non può esserci. Andrea Pirlo, alla veneranda età di 35 anni, compiuti oggi, è ancora il miglior regista del nostro campionato e ne da ampia dimostrazione ogni qual volta gli viene concessa la possibilità di tirare una punizione.
Ultimo ma non ultimo Antonio Conte, il quale ha regalato tre fantastiche stagioni a chi ha fatto del bianco e del nero una passione, commovente lo striscione a lui dedicato dalla curva juventina nel match di ieri pomeriggio “senza di te non andremo lontano… perché sei il migliore e hai la Juve nel cuore”.
