(Video) One Heart One Earth – Primo Marzo Antirazzista
Servizio: Andrea Capu Riprese e Montaggio: Dario Catania
Martedì 1 Marzo 2011 – “Sono un cittadino, non di Atene o della Grecia, ma del mondo” così Socrate esprimeva il suo bisogno di un mondo senza confini. Uno dei cartelloni presenti tra la folla di manifestanti riporta questo concetto, “Voglio un mondo senza confini”.
Se esiste un popolo al mondo che non ha mai portato guerra ad un altro popolo questi sono i Rom. Non avendo una terra da difendere, perchè cittadini del mondo intero, non hanno alcun bisogno di essere violenti nei confronti del prossimo. In italia i Rom, come tanti altri immigrati, sono vittime del razzismo e della discriminazione. In ricordo di Nourredine Adnane, Raul, Fernando, Patrizia e Sabatino ovvero il ragazzo marocchino che si è dato fuoco a Palermo e per i fratelli Rom morti carbonizzati nell’ennesimo rogo di baracche a Roma, si è aperta la manifestazione che è partita da Piazza Garibaldi per terminare in Piazza Plebiscito a Napoli.
4mila i presenti tra associazioni, comunità etniche, studenti e operai. Dal Pakistan, dal Marocco e dalla Tunisia, dal Togo, dal Ghana, tutte le sfumatura di colore possibili, unite in un quadro che ha per soggetto un mondo di pace, dove le disuguaglianze sono la qualità per rendere migliore una società come la nostra che ha bisogno di queste persone e non vuole ammetterlo.
Scopo della manifestazione è stato, appunto, quello di boicottare per un giorno l’economia italiana, “un giorno senza di noi” grida la folla.
“Tunisia, Yemen, Egitto e Libia. Il vento del Sud arriverà anche qui” altro striscione emblematico di una volontà di cambiamento nel nostro paese.
Quando il corteo giunge alle porte della prefettura per consegnare un documento con i dati di tutti coloro che non hanno ancora il permesso di soggiorno e lo pretendono affinchè possano lavorare, il prefetto non è presente ad accogliere i portavoce.
