(Video) Gay pride 2011 – Napoli
(Servizio: Andrea Messina – Video: Dario Catania)
Location diversa, percorso diverso tranne le persone quelle, sempre le stesse animante dalla voglia di esserci e non nascondersi. La comunità GLBT ha festeggiato a suon di musica di colori e di passione il pride. Quest’anno rispetto al 2010 sono mancate molte sigle e striscioni che accompagnavano il corteo anche se’, è da ricordare che in quella data, si trattava del pride nazionale. Quando si parla di diritti non c’è sigla e bandiera che tenga quelli riguardano tutti. Quest’anno il percorso è stato diverso. Non si è snodato per le vie del centro ma bensì quello del lungomare toccando le strade e i luoghi della Napoli “bene”. All’appuntamento non è mancata la partecipazione di Vladimir Luxuria “napoletana di adozione” e di una parta della giunta comunale con il Sindaco De Magistris in testa. Lo hanno affiancato il Vice Sindaco Sodano e l’Assessore alla sicurezza Narducci che, è stato il primo a presentarsi in piazza del Plebiscito punto di ritrovo per tutti i partecipanti. L’Assessore volendo anche sincerarsi della tranquillità dell’evento, non si è sottratto a strette di mano, foto e dichiarazioni nonostante la musica assordante. La politica locale, nonostante la tragedia dei rifiuti non si è sottratta anzi, ha percorso un bel po’ di tratto del corteo fino al lungomare. Sulle note del brano YMCA dei Village People i manifestanti insieme al Sindaco hanno danzato incuriosendo passanti, turisti e bagnanti della prima ora. I commenti a favore di questa nuova giunta non sono mancati in tanti si sono complimentati per lo sforzo che si sta tenendo per liberare Napoli dai rifiuti. Il Sindaco è ottimista contando anche sull’apporto dei tanti cittadini che si stanno dando da fare. Sul tema dei diritti della comunità GLBT a cui abbiamo posto la domanda ha risposto: istituiremo un tavolo di concertazione con le diverse realtà e Napoli, avrà il suo registro per le coppie di fatto. La manifestazione si è conclusa alla rotonda Diaz dove hanno preso la parola i rappresentanti dei diversi aderenti al Coordinamento. Abbiamo chiesto a Carlo Cremona come mai il corteo ha preferito tale percorso. Egli, ha risposto che il suo sogno è portare il pride in ogni quartiere di Napoli perchè è solo andando in ogni luogo che si può capire quanto non si è diversi e quanto, i diritti valgono per tutti.
