Vetrella, assessore «non gradito». L’opposizione chiede le dimissioni

NAPOLI (di Alessandro Chetta) – Una mozione di sfiducia per «mancato gradimento». Sembra una trovata per le famiglie-campioni dell’Auditel sui programmi flop o il televoto del Grande fratello che elimina i concorrenti invisi al pubblico. Invece è un’opzione prevista dal nuovo statuto regionale della Campania (articolo 52 comma 4), e oggi è stata utilizzata per la prima volta contro l’assessore ai Trasporti Sergio Vetrella. È in particolare il capogruppo regionale del Pse, Gennaro Oliviero a sottoscrivere la mozione di sfiducia, seguito da tutti i gruppi dell’opposizione. La mozione, come detto, applica per la prima volta l’istituto del «non gradimento» nei confronti di un assessore e mira a chiedere le dimissioni dell’esponente della giunta Caldoro. Naturalmente, come specifica il comma 5, «il non gradimento del Consiglio nei confronti di un assessore non comporta l’obbligo di dimissioni». Però «qualora il Presidente della giunta non intenda revocare l’assessore, deve motivare tale scelta in aula».
STAGIONE NERISSIMA – Tra metrò del mare mutilato, tagli alle corse della Circumvesuviana e notevole aumento dei biglietti, i trasporti campani stanno vivendo una stagione nerissima dopo l’espansione del servizio di metropolitana regionale avvenuta negli anni scorsi. «A oltre un anno di governo regionale di centro destra la Campania è del tutto paralizzata e non si vede alcuno spiraglio di ripresa – sottolinea Oliviero – ma non solo perchè tutti i settori cruciali dello sviluppo del territorio, tra i quali i trasporti, sono in ginocchio a causa dei tagli finanziari e di una politica regionale ispirata da meri tecnicismi anziché da strategie per lo sviluppo che è ciò di cui questo territorio necessità». (Corriere del mezzogiorno)
