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Uecoop: patto tra gli agricoltori per uscire insieme dalla recessione

NAPOLI (di Attilio Iannuzzo – Il Mattino) – A Napoli la prima assemblea Uecoop, l’unione di cooperative legate a Coldiretti. L’obiettivo è uscire dalla crisi economica con soluzioni concrete e dare risposte risolutive al mercato. L’iniziativa è di carattere nazionale ed hanno già aderito 400 soci appartenenti al mondo del sociale, dell’agricoltura e dell’edilizia. «La mia presenza a questa assemblea – ha dichiarato il sindaco di Napoli Luigi De Magistris – conferma un rapporto consolidato tra amministrazione comunale e Coldiretti; la cooperazione è una fase di crescita importante per la città ed è indispensabile che i cittadini partecipino attivamente ad iniziative come queste».

Uecoop - Coldiretti«Uecoop nasce per rimettere al centro le capacità individuali e le esclusività territoriali – afferma il presidente nazionale di Coldiretti Sergio Marini – ed è l’unico modo per far tornare l’Italia competitiva e cambiare il paradigma del modello di sviluppo, che vuole farci credere che si può competere nel mondo solo con le grandi dimensioni». La certezza dunque che investire in agricoltura significa dare un futuro al paese, in quanto il settore rappresenta in prospettiva un’importante opportunità di occupazione in termini di export. Gli iscritti potranno richiedere gratuitamente servizi per analisi aziendale, societaria e finanziaria, ma anche consulenza e orientamento al mercato, consulenza legale, assistenza nella stipula degli accordi economici, patti e contratti sindacali e collettivi. «Pensiamo che iniziative come queste – continua Marini – siano un’opportunità per recuperare un sistema produttivo che valorizzi le diversità territoriali e metta insieme tradizione e innovazione; il modo migliore per far tornare l’Italia competitiva nel mondo, con sistemi di impresa che siano in grado di valorizzare le diversità». La cooperazione vista dunque come unico strumento adatto a ristabilire un equilibrio economico perché vi è un controllo diretto sul territorio. Al centro ci sono quindi gli individui e le ricchezze delle singole realtà, legate da «Valori di sussidiarietà e sostenibilità – dicono il presidente e il direttore di Coldiretti Campania, Gennarino Masiello e Prisco Lucio Sorbo – per una nuova stagione di crescita che coniughi Pil e qualità di vita». Entro luglio sarà completato il tour attraverso le regioni, mentre ad ottobre è in programma a Roma la convention nazionale, dove saranno lanciati i congressi che serviranno anche all’elezione dei dirigenti. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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