Tregua in Ucraina: Kiev accetta il cessate il fuoco di 30 giorni, attesa la mossa di Mosca
In seguito ai colloqui di pace svoltisi a Gedda, in Arabia Saudita, l’Ucraina ha accettato la proposta degli Stati Uniti per un cessate il fuoco temporaneo di 30 giorni nel conflitto con la Russia. La decisione è stata presa dopo oltre otto ore di negoziati tra le delegazioni dei due paesi. Tuttavia, affinché l’accordo entri in vigore, è necessaria anche l’approvazione da parte di Mosca. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha esortato gli Stati Uniti a convincere la Russia ad accettare la tregua, sottolineando che l’implementazione del cessate il fuoco avverrà immediatamente se Mosca darà il suo consenso.
Nelle ultime ore, la Russia ha lanciato un massiccio attacco di droni contro il porto ucraino di Odessa, causando la morte di quattro persone e il ferimento di altre due. Le vittime sono quattro membri dell’equipaggio siriani, di età compresa tra 18 e 24 anni, che stavano caricando grano su una nave mercantile battente bandiera delle Barbados, destinata all’Algeria. L’attacco ha danneggiato le infrastrutture portuali e un’altra nave, oltre ai magazzini del grano.
La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato che la decisione su una tregua sarà presa in Russia e non da attori esterni, indicando che Mosca non ha ancora accettato la proposta di cessate il fuoco. Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno annunciato la ripresa dell’assistenza militare e dell’intelligence all’Ucraina, precedentemente sospesa, e si sono impegnati in un accordo economico per lo sfruttamento congiunto delle risorse naturali ucraine, come forma di compensazione per l’assistenza fornita durante i tre anni di conflitto.
Nonostante questi sviluppi diplomatici, la situazione sul campo rimane tesa. L’Ucraina ha recentemente condotto un’importante offensiva contro la Russia, abbattendo 337 droni russi, un’azione che potrebbe complicare ulteriormente le negoziazioni di pace.
Nelle ultime ore, la Russia ha lanciato un massiccio attacco di droni contro il porto ucraino di Odessa, causando la morte di quattro persone e il ferimento di altre due. Le vittime sono quattro membri dell’equipaggio siriani, di età compresa tra 18 e 24 anni, che stavano caricando grano su una nave mercantile battente bandiera delle Barbados, destinata all’Algeria. L’attacco ha danneggiato le infrastrutture portuali e un’altra nave, oltre ai magazzini del grano.
La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato che la decisione su una tregua sarà presa in Russia e non da attori esterni, indicando che Mosca non ha ancora accettato la proposta di cessate il fuoco. Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno annunciato la ripresa dell’assistenza militare e dell’intelligence all’Ucraina, precedentemente sospesa, e si sono impegnati in un accordo economico per lo sfruttamento congiunto delle risorse naturali ucraine, come forma di compensazione per l’assistenza fornita durante i tre anni di conflitto.
Nonostante questi sviluppi diplomatici, la situazione sul campo rimane tesa. L’Ucraina ha recentemente condotto un’importante offensiva contro la Russia, abbattendo 337 droni russi, un’azione che potrebbe complicare ulteriormente le negoziazioni di pace.
