Trasporto pubblico, dal primo aprile l’aumento dei biglietti
NAPOLI (di Daniela Sasso) – Dal 7 Marzo la Regione Campania ha dato il via ad un piano di rincaro, spintosi addirittura al 20% rispetto ai prezzi in uso nel 2010, sul costo dei biglietti dei trasporti pubblici del circuito Unico Campania.
Il Consorzio Unico Campania si è visto negare, dalla Regione, i fondi investiti nell’integrazione tariffaria, pertanto il costo del servizio pubblico, nonostante disservizi ed inefficienze, rischia sempre più di diventare completamente a carico del cittadino: in virtù del contributo regionale, il risparmio annuo per i cittadini, in materia di trasporti, poteva arrivare fino a 38,5 milioni di euro.
D’ altro canto, c’ è il fenomeno ampiamente diffuso, soprattutto al Sud, dell’ “evasione” messa in atto da un’ ampia parte di cittadini, nell’ evitare, ove possibile, in presenza di uno scarso o assente controllo, l’ acquisto del biglietto nell’ usufruire di un mezzo di trasporto pubblico, o nel non obliterarlo utilizzandolo, in tal modo, per più di una corsa.
Di fronte a queste realtà, la Giunta comunale ha valutato la decisione del rincaro dei prezzi uno strumento necessario per opporsi alla carenza di risorse finanziarie adeguate al mantenimento dei servizi.
Nel dettaglio le variazioni di prezzo: Unico Napoli: da 1,10 a 1,32 euro; Unico Campania fascia U (minimo): da 1,80 a 2,16 euro; Unico Campania fascia U (massimo): da 8,60 a 10,32 euro; Unico Campania classe E (minimo): da 1,10 a 1,32 euro; Unico Campania classe E (massimo): da 6,50 a 7,80 euro; Unico Avellino: da 1,00 a 1,20 euro; Unico Benevento: da 0,70 a 0,84 euro; Unico Caserta: da 0,80 a 0,96 euro; Unico Salerno: da 1,10 a 1,32 euro.
Aumenta, di conseguenza, anche il costo degli abbonamenti mensili passato dai 48,72 euro del 2010 a 57,84 euro. Quelli annuali costeranno 504,12 euro (420,10 euro nel 2010). Aumenta anche l’ abbonamento annuale per i cittadini a basso reddito: 396.84 euro (330,70 nel 2010).
Gli studenti, invece, pagheranno l’abbonamento annuale 347,40 euro (289,50 euro nel 2010), mentre quelli con reddito inferiore ai 12.500 euro annui dovranno pagare 297,96.
Da oggi 1 Aprile, le tariffe subiranno un ulteriore incremento: Unico Napoli, Unico Campania fascia E e biglietti suburbani vedranno un aumento di 10 centesimi di euro, mentre i biglietti Fascia U fino a 50 centesimi a corsa. L’ Unico Campania U5, da Salerno a Napoli, utilizzato prevalentemente da studenti e lavoratori pendolari, passerà da 3.40 euro a 4.00 euro. Inoltre, è da segnalare che dalla scorsa primavera, a causa dei tagli economici al settore del trasporto pubblico, gli abbonamenti agevolati per gli studenti con reddito familiare annuo inferiore ai 12.500 euro sono stati sospesi. (In allegato, il nuovo tariffario approvato dal Consorzio Unico Campania, in vigore da oggi).
Sarà, inoltre, difficile anche poter comprare il biglietto di un’altra società di trasporti più economica, dal momento che il Consorzio Unico Campania riunisce i servizi offerti dalla quasi totalità delle società di trasporto campane.
Il 9 aprile 2011, alle ore 08.00, a Piazza Garibaldi (Napoli) ci sarà una mobilitazione, a livello regionale, contro l’aumento delle tariffe dei biglietti Unico Campania, contro i tagli ai trasporti operati dalla Giunta regionale della Campania e contro la precarietà dei lavoratori.
