Sondaggi politici, Fratelli d’Italia resta in testa: Silvia Salis la più votata come possibile leader del campo largo
Secondo l’ultimo sondaggio Bidimedia, se si votasse oggi Fratelli d’Italia si confermerebbe nettamente primo partito, con il 29,5% dei consensi. Un dato che consolida il predominio del partito guidato da Giorgia Meloni, ormai stabilmente vicino alla soglia del 30%. Il Partito Democratico si mantiene al secondo posto, ma arretra leggermente, fermandosi al 22,2% (-0,2%). Nonostante un consenso solido, i dem non riescono a colmare il divario con FdI, che resta in vantaggio di oltre sette punti percentuali. Sul terzo gradino del podio si colloca il Movimento 5 Stelle, che recupera due decimi e raggiunge il 12,5%. Anche l’Alleanza Verdi-Sinistra (Avs) mostra una lieve crescita, salendo al 6,9%. Entrambe le formazioni rafforzano così la loro posizione nel cosiddetto “campo largo” del centrosinistra. Nel centrodestra, la situazione appare stabile. La Lega si attesta all’8,1% (-0,2%), mentre Forza Italia cresce lievemente fino all’8,3% (+0,1%). Il piccolo alleato Noi Moderati si ferma allo 0,9%. Tra le forze centriste, Azione scende al 2,8%, Italia Viva–Casa Riformista di Matteo Renzi al 2,3% e +Europa all’1,1%. Le formazioni minori si distribuiscono tra lo 0,6% e l’1%, con Democrazia Sovrana e Popolare che tocca proprio questa soglia.
Chi guiderà il campo largo? Silvia Salis in testa alle preferenze
Il sondaggio Bidimedia ha sondato anche il gradimento degli elettori progressisti in vista delle politiche del 2027. La sorpresa arriva dal nome di Silvia Salis, sindaca Pd di Genova, che risulta la più indicata come possibile leader del campo largo. Il 31% degli elettori del centrosinistra vorrebbe infatti vederla alla guida della coalizione. Subito dietro si posizionano Giuseppe Conte con il 30% e Elly Schlein con il 27%. Seguono, più distanziati, Maurizio Landini (7%) e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi (5%). L’ascesa di Salis – figura amministrativa e sportiva di lungo corso, vicina ma non totalmente identificata con gli equilibri interni al Pd – viene letta come il segnale di una voglia di rinnovamento e di una leadership più civica all’interno del centrosinistra.
Un quadro in movimento verso il 2027
A meno di due anni dalle prossime elezioni politiche, lo scenario appare ancora fluido. Fratelli d’Italia mantiene un vantaggio robusto, ma nel campo progressista emergono nuove personalità capaci di intercettare consensi trasversali. Il dato più interessante, infatti, non è solo la conferma del predominio del centrodestra, ma la crescita di attenzione attorno a figure come Silvia Salis, che potrebbe rappresentare un punto d’incontro tra il Pd, il M5S e le altre forze del campo largo.

