Sepe ai divorziati: Insieme sul percorso della fede

NAPOLI – “La Chiesa accoglie tutti, non possiamo abbandonare chi ci chiede aiuto”. Esordisce così Crescenzio Sepe all’incontro tenutosi ieri alla Chiesa delle Sacramentine, con l’intento di ascoltare, ma soprattutto di aiutare chi non ha più un percorso condiviso con la persona amata. Circa cinquanta persone presenti all’incontro, tutte con storie diverse, ma con l’elemento comune della solitudine. Donne e uomini di tutte le età, un abbandono coniugale che non appartiene più soltanto ai più giovani. Presenti anche alcuni bambini, stavolta loro ad accompagnare i genitori e a dare manforte. “Accogliamo i fedeli – ha detto Il Cardinale Crescenzio Sepe – che vogliono continuare un percorso di fede; già due anni fa, abbiamo avuto la partecipazione di tante persone abbandonate che hanno avuto una vita sfortunata; a loro – aggiunge Sepe – chiediamo di non perdere mai la speranza; il progetto vuole essere da guida anche per altre comunità ed intendiamo estenderlo, in quanto, i fedeli divorziati e separati, aumentano in modo considerevole e la Chiesa indente dare loro delle risposte certe e dei riferimenti sicuri”. Il Cardinale ha voluto sottolineare “Il momento di preghiera, di familiarità per essere più vicini a Dio anche quando le circostanze ci portano lontano dalla sua strada”. “Soli, ma non separati da Dio, – ha continuato – lui ci accompagna sempre anche quando non avvertiamo la sua presenza”. Suggestiva la proiezione di un video, intitolato “Le orme sulla sabbia”, che ha emblematizzato la presenza di Dio nella nostra vita. “Il nostro – sottolinea Sepe – è un Dio che dà solo gioie, che non ci farà mancare mai la sua presenza ed il suo aiuto”. Commovente la testimonianza della signora Silvana che, abbandonata dal marito, racconta il suo percorso di fede: “Sono con umiltà tra voi a raccontare la mia storia – ha detto – ed intendo anche io donare l’amore così come mi è stato dato dal Signore. Il silenzio – ha aggiunto la signora Silvana – non deve far paura, ma deve essere spunto di riflessione per cercare la salvezza individuale”. Silvana non ha mai abbandonato la fede, motivo per cui si è salvata dal male della solitudine: “Ho scoperto la fedeltà eterna al Signore in momenti difficili, oggi sono felice non aver ceduto ai momenti bui che ho trovato durante il mio percorso di vita. Sento la presenza di Dio come elemento di forza”.
