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Scuola: Gabriele, Campania e’ specchio fallimento

Napoli – ”A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico lo stato della scuola in Campania e’ lo specchio del fallimento del governo nazionale e regionale, che non ha ancora prodotto nessuna delibera per salvare oltre cinquemila precari, nonostante sia stato annunciato lo stanziamento di 20 milioni di euro”. Lo sostiene Corrado Gabriele, consigliere regionale del PD ed ex assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione. ”In secondo luogo – aggiunge – ha cancellato progetti formativi come ‘Scuole aperte’ e strumenti indispensabili per combattere il fenomeno della dispersione scolastica come l’anagrafe degli studenti; non da ultimo, con i tagli previsti dalla riforma Gelmini, il sovraffollamento delle classi in Campania e’ aumentato in maniera vertiginosa rispetto ai dati segnalati lo scorso anno dal gruppo di lavoro dello Sportello Integrazione di ‘Scuole aperte’. Dati che, attualmente, sono gli unici disponibili per conoscere il numero degli alunni presenti in ogni classe”.

“L’assessore Miraglia – polemizza Gabriele – ha annunciato lo stanziamento di 20 milioni di euro (fondi Pon e fse ) da parte di Regione e Ministero per fronteggiare l’emergenza dei precari della scuola in Campania, ma non c’e’ ancora una delibera su questi finanziamenti a pochi giorni dall’avvio dell’anno scolastico e a farne le spese saranno, ancora una volta, i precari che continuano a protestare in tuttala regione”.

Altra questione il sovraffollamento delle classi. ”Secondo un report dello Sportello Integrazione di ‘Scuole aperte’, stando ai dati dello scorso anno, in molte scuole della Regione vi sono classi che, pur in presenza di alunni disabili, arrivano a contare 37 studenti. Classi formate cioe’ da 34 alunni, di cui 4 con disabilita’. Una situazione che appare notevolmente peggiorata, se si guarda al numero degli iscritti nella sola citta’ di Napoli, dove in alcuni licei si arriva addirittura a 33-35 allievi per classe”, conclude Gabriele. (ANSA).

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