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Sciopero generale, presidio alla sede della rai di Napoli

NAPOLI (di Giuliano Pennacchio) – Parte la mobilitazione del sindacalismo di base in vista dello sciopero generale proclamato per l’11 marzo, che vedrà una manifestazione nazionale a Roma. Questa mattina in viale Marconi, sotto la sede della Rai di Napoli, di fianco allo stadio S. Paolo alcune centinaia di lavoratrici e di lavoratori, ma anche di disoccupate/i aderenti ai sindacati di base, (USB, SLAI/COBAS- SLL, in primis)  hanno dato vita ad un presidio di lotta, per dare voce nell’emittenza pubblica agli obiettivi delle tante vertenze che nel napoletano si stanno sviluppando in questa fase di crisi economica.

I sindacati di base hanno puntato il  dito contro le politiche del governo Berlusconi, che minano il diritto al lavoro, la pubblicità della scuola e dell’università e tagliano i servizi. Critiche anche ai sindacati confederali; l’accusa è quella di aver un atteggiamento troppo collaborativo con le politiche regressive di governo e CONFINDUSTRIA.

Presenti alla manifestazione, con una numerosa delegazione di disoccupati, anche il Movimento di Lotta di Casoria, grosso centro del napoletano dell’area nord di Napoli. La parte ‘da leone’all’appuntamento di oggi, è stata svolta dall’USB (Unione Sindacale di Base), presente con il gruppo dirigente e con decine di bandiere. La USB è una realtà sindacale che nel napoletano è in forte crescita, con migliaia di iscritti in settori come quello del trasporto (su gomma, aereo, navale), della sanità, negli enti locali e dei precari della scuola. Da Napoli gli organizzatori contano di mobilitare più di mille lavoratori per la manifestazione romana.

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