Scampia, nasce una mediateca
NAPOLI (di Giuliano Pennacchio) – Nessuno poteva scommettere sulla nascita di una mediateca a Scampia. Il ‘miracolo’ è avvenuto, questa mattina -28 novembre- grazie alla tenacia del Centro Territoriale Mammut. Il Centro è impegnato, da molti anni, con i suoi operatori, a Scampia in un’azione per l’educazione, per l’aggregazione e per la crescita di una cultura della pace e della solidarietà tra gli abitanti del quartiere, ma anche tra i migranti.
A Scampia, quindi, non vi è solo emarginazione. Infatti, le attività che si organizzano a Piazza Giovanni Paolo II, messe in campo dal Mammut, rappresentano un punto di riferimento di tutta la società civile dell’area Nord di Napoli; la mediateca è ultima proposta arrivata, in ordine cronologico.
Nel Centro sono presenti, inoltre, attività riferite ad uno sportello di prima accoglienza (consulenza legale, sanitaria e su tante altre questioni); ad una scuola d’italiano per tutti; ad un corso per l’avviamento all’uso del personal computer; alla presenza di laboratori per il disegno.
L’inaugurazione di oggi delle attività della mediateca ha visto la partecipazione di alcune centinaia di persone ( tra abitanti del quartiere, migranti e rappresentati di forze politiche della sinistra).Sono intervenuti anche il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, l’Assessore alle politiche sociali, Sergio D’Angelo e rappresentanti dell’ottava municipalità di Napoli.
Tutti gli osservatori presenti questa mattina al Centro Territoriale Mammut hanno concordato: la politica prenda esempio dalla concretezza di progetti (come la mediateca), capaci di costruire uno spazio pubblico comune al servizio dei cittadini e allo stesso tempo delinei una società più inclusiva e più giusta.
