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Sanità in Campania, Verdi: “Regione incapace di realizzare una svolta”

NAPOLI – “Fermo restando il diritto di essere innocenti – dichiarano il commissario regionale dei verdi Francesco Emilio Borrelli ed il responsabile Sanità campano per il Sole che Ride il Dott. Mauro Caramignoli – fino a sentenza definitiva, quello che sconvolge, a fronte del diffuso malessere generale sulle condizioni della sanità regionale, ed in particolare del disagio degli ammalati perennemente in barella, è il lucro sulle angosce giornaliere dell’ammalato.

Una sanità campana che appare dedita, almeno dagli atti che emergono, più ad arricchirsi sulla pelle degli ammalati e delle loro sofferenze che alla loro guarigione. Non è un caso, secondo noi, che nella Regione con il record di primari ,in alcuni casi davvero superflui, avvengano queste storture a causa anche di una gestione a nostro avviso estremamente negativa dell’ attuale giunta regionale che pure lo stesso Dirigente d’ ospedale arrestato stamane Paolo Iannelli ha con determinazione sostenuto assieme ad altri indagati. Caldoro e la sua maggioranza a nostro avviso hanno fallito nella riorganizzazione e ristrutturazione della Sanità senza riuscire a realizzare nessuna svolta”.
“Di certo questa azione suppletiva alla politica l’ ha svolta la Magistratura con Nas e Guardia di Finanza – continuano Borrelli e Caramignoli – e servirà a mettere un freno al disordine, utile per alcuni, degli ospedali della città e dell’ intera regione, con un richiamo forte ai doveri del camice bianco. In questa prospettiva abbiamo chiesto alla Asl competente la conferma di notizia scandalosa: in un ospedale di Napoli si sarebbero spesi € 40.000 per l’acquisto di una apparecchiatura per cercare la vena al posto delle lenzuola e coperte nuove per i degenti. Quando un infermiere efficiente sostituirebbe tale macchina senza timori.
Come medico e come collega – conclude Caramignoli che è anche un medico – vorrei solo dire che mi vergogno per questa storia e chiedo scusa a nome dei miei colleghi ai pazienti che hanno sofferto o hanno subito gravi danni da questa vergognosa vicenda vicenda”.

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