Salute per tutti, quinta edizione: due giorni di visite gratuite in Piazza del Plebiscito
di Claudio Gammella
Sabato 24 e domenica 25 ottobre, in Piazza del Plebiscito, si poteva fare un ecocolordoppler delle carotidi o far vedere un neo a un dermatologo senza prenotare e senza pagare. Le tende dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli e Provincia, montate davanti alla basilica di San Francesco di Paola per la quinta edizione di Salute per tutti, sono rimaste aperte dalle 9:30 alle 18.
Davanti agli ingressi la fila si è formata dalla mattina e per buona parte delle due giornate non si è esaurita. C’era chi aspettava il proprio turno seduto, chi chiedeva informazioni sugli altri stand, chi si fermava a guardare i medici del 118 che mostravano sul manichino come liberare le vie aeree di un adulto o di un neonato.
«Prestazioni per cui si attendono mesi»
Per il presidente dell’Ordine, Bruno Zuccarelli, il valore della manifestazione sta nei tempi. «È una grande occasione per la prevenzione per i cittadini, a costo zero», ha detto in piazza. «Un cittadino può fare subito alcune prestazioni per cui magari deve attendere mesi. È un’occasione per una diagnosi precoce e per potersi curare immediatamente, una possibilità in più rispetto alla situazione di ieri.»
Zuccarelli ha elencato quello che i medici dell’Ordine offrivano sotto le tende: visite dermatologiche, ecocolordoppler, prevenzione dell’ostruzione delle vie respiratorie insieme ai colleghi del 118 ed educazione odontoiatrica. «È una grandissima occasione per incontrarci», ha aggiunto, invitando tutti i cittadini di napoli e provincia a raggiungere la piazza.
Il 10% che rinuncia alle cure
Pietro Rutigliani, presidente della Commissione Albo Odontoiatri di Napoli, parte da un numero. «La rinuncia alle cure è un tema che affrontiamo. La Campania è la regione che paga di più: i dati dicono intorno al 10%.» Le Giornate della Salute, spiega, servono a raggiungere proprio quella parte di cittadini, «con tantissima gente che affolla gli stand».
Allo stand dell’ANDI Napoli, Associazione Nazionale Dentisti Italiani, gli odontoiatri hanno fatto visite e screening del cavo orale, accompagnati da video dimostrativi proiettati all’interno della tenda dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Napoli. Poco più in là i medici di medicina generale della FIMMG facevano seguire alla visita un elettrocardiogramma. Nella tenda del primo soccorso si insegnavano le manovre di disostruzione e l’uso del defibrillatore (BLSD), con il pubblico seduto in file di sedie e qualche bambino in braccio ai genitori.
«Siamo presenti per i bisogni dei cittadini», ha detto Rutigliani, «per venire incontro a un’esigenza che nella città di Napoli è determinante e impattante».
Una piazza, molte sigle
L’Ordine non era solo. Accanto alle sue tende lavoravano l’ANDI, la FIMMG,le ASL, il 118, associazioni e sindacati del mondo sanitario, ciascuno con il proprio stand lungo la piazza. Per chi è passato da Plebiscito nel fine settimana, la differenza rispetto a un normale percorso di cura stava tutta nell’attesa: pochi minuti in fila al posto di settimane o mesi per un appuntamento. La quinta edizione si è chiusa domenica 25 ottobre alle 18.

