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Rimonta Juve al San Paolo, finisce 3 a 3

NAPOLI (di Cristina Accardo) – Finalmente arriva l’ora di giocare il tanto atteso recupero, dopo la polemica infinita per il rinvio del 6 novembre a causa del maltempo. Al San Paolo scende in campo la Vecchia Signora e Fuorigrotta si infiamma, con i sessantamila e più ad assistere alla partita più affascinante e sentita dal popolo azzurro. Un match dalle mille emozioni che vede il Napoli andare in doppio vantaggio per essere poi rimontato dai bianconeri, che senza darsi mai per vinti, riacciuffano la partita, che termina sul 3 a 3.

Napoli bello e determinato nel primo tempo, poco concreto, si perde nel suo gioco e lascia il campo agli juventini nel secondo, che rimontano dimostrando tutto il loro orgoglio. Gli uomini di Conte mantengono la loro imbattibilità in campionato, per il Napoli continua la striscia positiva contro la Juventus, anche questa sera, c’è molto da rimpiangere in casa azzurra.
In campo – Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica (31′ st Fernandez), Maggio, Gargano, Inler, Zuniga (42′ st Dossena), Hamsik, Lavezzi, Pandev (26′ st Santana).
Juventus: Buffon, Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Pepe (41′ st Pazienza), Pirlo, Estigarribia, Vidal, Vucinic (46′ st Del Piero), Matri (45′ st Quagliarella).
Il match – La notizia arriva qualche ora prima della gara; Cavani non sarà della partita a causa di un infortunio subito sabato sera dopo lo scontro con Cigarini, al suo posto Mazzarri getta nella mischia Pandev. Sulla fascia entra Zuniga per far tirare il fiato a Dossena In occasione della gara con i partenopei Conte si schiera con un’insolita difesa a tre, in attacco Matri e Vucinic. Inizia i primo tempo con la Juve pronta a dettare i tempi di gioco e portarsi in area azzurra, prima con Pepe e poi con il diagonale di Vucinic. Ma il Napoli non ci sta ed al 14’ Lavezzi vola in area juventina, Pirlo commette fallo ed è rigore. Hamsik sul dischetto, tiro e rete, ma Tagliavento fa ripetere e sul dischetto per la seconda volta Hamsik tira alto. Si rimane sullo 0 a 0, ma solo per poco perché al 22’ su punizione di Lavezzi Maggio fa da sponda e Hamsik di testa batte a rete. E’ il vantaggio azzurro. Il Napoli c’è ed anche Pandev inizia a scaldare i motori, ma Buffon è attento. Al 40’, per il macedone si infila in area e supera Buffon con una diagonale, è il primo gol in maglia azzurra per lex interista. 2 a 0 si va negli spogliatoi. Alla ripresa è un’altra Juventus, e solo dopo pochi minuti arriva il 3 a 1 con Matri. I bianconeri trovano una miglior collocazione in campo e gli azzurri soffrono e commettono errori in difesa ed è De Sanctis a rimediare su tiro d Vucinic. Al 12’ è ancora Lvezzi a saltare due difensori bianconeri, Buffon blocca. Al 23’ arriva il terzo gol azzurro e prima doppietta di Pandev che con una splendida girata calcia al volo e segna. La partita sembra essere solo in discesa per i partenopei, che si complicano la vita da soli e su grande indecisione difensiva lasciano lo spazio alla rimonta della Juventus che accorcia le distanze con Estigarribia al 27’ per poi trovare il pareggio al 34’ con Pepe. La gara sul finire regala poche emozioni e termina sul 3 a 3. Ora la mente va al Lecce e poi al Villareal per la gara di qualificazione in Champions Leaugue
Fuori dal campo – L’abbiamo visto gioire ai gol di Pandev per poi lasciare il campo con il volto cupo a fine gara; è un Walter Mazzarri amareggiato quello che si presenta ai giornalisti che commenta così la prestazione della sua squadra “Oggi il bicchiere è mezzo vuoto, un primo tempo spettacolare, nel secondo, invece, male, paghiamo i troppi impegni. Per noi era la 4a partita consecutiva, eravamo troppo stanchi, in più l’intervallo ha distolto l’attenzione nervosa. La gran giocata di Pandev del 3 – 1 mi aveva fatto credere che l’avessi vinta. A quel punto dovevamo tenere palla, il pressing bianconero ci ha messo in difficoltà. Il fato ha fatto la sua parte, quell’uno due di Pepe col mio giocatore è stato anche fortunoso. Con la perdita di lucidità fai errori banali, l’immediato goal avversario ha messo apprensione. Pandev è un giocatore di alto spessore, doveva solo ritrovare la forma. Purtroppo quest’anno ci va tutto storto, il macedone stava crescendo e poi si è infortunato. Domenica l’ ho fatto giocare per un’ora proprio per farlo crescere, poi ha capito perché l’abbiamo sostituito”. Sui nove punti di vantaggio della Juventus: “Non ci pensiamo, siamo amareggiati per questa mancata vittoria, ma giocheremo e vedremo poi”.

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