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Rimonta azzurra, finisce 2 a 2 ad Udine

NAPOLI (di Cristina Accardo) – Dimenticare in fretta la delusione per la mancata qualificazione ai quarti di Champions, dopo la brutta sconfitta per 4 a 1 contro il Chesea e concentrasi sul campionato. Lo stesso vale per l’Udinese, bisognosa di riscattare la prestazione di giovedì, costata l’eliminazione dall’ Europa League. Due squadre, due destini che si incrociano; entrambe al quarto posto, desiderose di raggiungere il terzo posto che vorrebbe dire Champions, approfittando, magari, dello scivolone della Lazio per tentare il distacco. Ma dopo 90’ minuti di gioco, Udinese Napoli termina in pareggio; con gli undici di Mazzarri costretta alla rimonta, per un approccio alla gara non positivo e dopo aver sbagliato anche un rigore; un 2 a 2 che porta Napoli ed Udinese insieme al quarto posto, a solo 1 punto di distanza dalla Lazio. Intanto mercoledì, nella gara interna con il Siena, gli azzurri si giocano la qualificazione alla finale di Coppa Italia.
Le formazioni – Udinese: Handanovic, Coda, Danilo, Domizzi, Pereyra (41′ Ekstrand), Pinzi, Pazienza, Asamoah, Pasquale, Fabbrini, Di Natale (28′ st Floro Flores).
Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Britos (19′ st Vargas), Zuniga, Gargano (8′ st Hamsik), Inler, Dossena, Dzemaili, Pandev, Cavani.
Il match – Tourn over ed infortuni costringono Mazzarri a scendere in campo ad Udine, con una formazione rimaneggiata; dentro Britos per Aronica, Maggio e Lavezzi restano a casa per un risentimento muscolare, spazio a Pandev e Zuniga; Hamsik lascia il posto a Dzemaili. Inizia la gara con il Napoli in attacco; Pandev pesca Zuniga che tira in area, Handanovic blocca. Al 9’, bell’angolo di Dossena, Cavani di testa sul primo palo, ma la palla va di poco fuori. Dopo soli due minuti, ancora Cavani, il suo diagonale è fuori. Dzemaili ci prova di sinistro dal limite, tiro fuori. Dopo 15’ dall’inizio gara arriva la prima incursione dell’Udinese con Pasqual, la palla è deviata da un azzurro. Al 27’ punizione di Dzemaili dai 20 metri, ma lo svizzero non centra lo specchio della porta. Un minuto dopo arriva il vantaggio con Pinzi che da solo davanti a De Sanctis, un po’ colpevole del gol, non sbaglia. Il Napoli cerca il pareggio, con Cannavaro prima, e con Gargano e Dzemaili dopo; in entrambe i casi Handanovic è pronto a respingere. Alla ripresa Pandev lancia Cavani, ma il suo tiro è alto. Un minuto dopo arriva il raddoppio con Di Natale che sale a quota 19 gol in campionato. Al 15’ viene espulso Fabbrini per doppia ammonizione, Udinese in dieci. Il Napoli spinge per approfittare dell’uomo in più e su un’incursione Domizzi blocca la palla in area con la mano; per Rocchi non ci sono dubbi, è rigore. Dagli undici metri ci prova Cavani, Handanovic para. Solo 6 minuti dopo il Napoli riduce lo svantaggio con Cavani che, sbagliato il rigore, inventa una punizione che batte Handanovic; è 2 a 1. Al 40’ il pareggio: ancora Cavani che in diagonale, batte Handnovic. E’ 2 a 2; sul finale di gara c’è tempo per un’ultima emozione; questa volta è Zuniga ad avere sui piedi l’occasione del terzo gol, ma Handanovic si supera e nega la gioia al colombiano. Ma il tempo è scaduto, Rocchi dopo tre minuti di recupero fischia la fine: Udinese Napoli finisce 2 a 2, con il Napoli che ha qualcosa da rimproverarsi, per un rigore sbagliato ed i soliti errori difensivi.
Fuori dal campo – Sbaglia un rigore e poi regala due capolavori; è questo il Cavani di Udine che a fine gara, parla così della prestazione sua e della squadra “L’atteggiamento avuto negli ultimi minuti del secondo tempo doveva essere quello che dovevamo avere sin dall’inizio. Nel prima frazione di gioco abbiamo affrontato diversamente la partita, dovevamo giocare con l’atteggiamento avuto a Londra, senza mai mollare. Dovevamo lottare consapevoli che era una partita decisiva. Ora dobbiamo andare avanti e continuare a far bene. Per il rigore sbagliato, non sta succedendo nulla. Anche se l’avessi tirato alto Handanovic l’avrebbe parato. Complimenti all’estremo difensore bianconero che ha intuito il mio tiro”. Il tecnico azzurro parla, invece, di un Napoli sprecone “Abbiamo giocato meglio dell’Udinese. Abbiamo dominato la partita ma siamo stati troppo spreconi. Abbiamo giocato bene per tutti i 90’min. Sono amareggiato perchè meritavamo di vincere. Capita di sbagliare i rigori, credo che ci sia anche un po’ di sfortuna. Ci alleniamo molto bene durante la settimana a calciarli però purtroppo la domenica è tutta un’altra situazione. Credo che questa squadra possa arrivare ovunque e non mi pongo obiettivi”.

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