Rifiuti: Sodano, gogna mediatica contro gli incivili

NAPOLI – Divulgare i nomi degli esercizi pubblici recidivi nelle trasgressioni per deposito dei rifiuti fuori degli orari o degli spazi consentiti: e’ un’ipotesi che il vicesindaco di Napoli, Tommaso Sodano, giudica utile nell’ambito della strategia a tutto campo che il Comune sta attuando contro il ”sacchetto selvaggio”. Oggi il quotidiano ”Il Mattino” parla della ”gogna mediatica” cui il Comune di Napoli e’ pronto a ricorrere. ”Non c’e’ un nostro piano ad hoc su questo aspetto – precisa Sodano – ma abbiamo considerato con attenzione l’iniziativa di pubblicazione dei nomi dei trasgressori gia’ varata dal sindaco di Salerno. Sappiamo che il garante per la privacy la sta esaminando, se ci sara’ il via libera ci uniremo anche noi”. Con quali formule? ”Il Comune di Napoli ha gia’ varato una delibera che prevede linea dura contro l’abbandono selvaggio dei rifiuti, ad esempio con la chiusura per un giorno di bar, negozi e ristoranti che siano recidivi nel lasciare sacchetti in strada fuori degli spazi o degli orari consentiti. Potremmo percio’ pubblicare su internet i nomi di questi esercizi: e’ la stessa logica con la quale abbiamo previsto il bollino verde per i negozi virtuosi che aderiscono alla campagna di raccolta differenziata”. Sodano tiene comunque a ricordare la strategia a tutto campo messa in atto dal Comune: videosorveglianza, impiego di guardie ambientali volontarie per il controllo delle strade, strategie di informazione e sensibilizzazione accanto a quelle di repressione. Per l’abbandono selvaggio di spazzatura sono previste sanzioni fino a 600 euro: obiettivo, combattere soprattutto il ”turismo del sacchetto”, che vede cittadini residenti in altri comuni, pendolari per lavoro, lasciare illegalmente a Napoli la propria spazzatura.
