Premier: con la Russia mai interessi personali
SOCI (RUSSIA) – Giudizi “certamente fastidiosi” ai quali però “non bisogna dare soverchia importanza”. Così il premier Silvio Berlusconi ha risposto, a Soci, ad una domanda sulle notizie filtrate da Wikileaks. “Non c’é mai stato in questi anni nessun interesse personale, tutti abbiamo lavorato negli interesse dei rispettivi paesi”.
Secondo il premier, i documenti che stanno filtrando sono “comunicazioni da parte delle ambasciate” americane nel mondo “ai loro uffici centrali” e “i funzionari che operano localmente vogliono far vedere di essere informati e di avere fonti di alto livello ma spesso prendono le notizie dalla stampa” e le inseriscono in rapporti confidenziali.
”Non c’e’ mai stato in questi anni nessun interesse personale, tutti abbiamo lavorato negli interesse dei rispettivi paesi”, ha sottolineato
Berlusconi
BENE RUSSIA,SUPERATE INCOMPRENSIONI CON NATO-USA– ”Alla Russia do’ atto del grande sforzo compiuto per andare al di la’ di alcune incomprensioni che si erano create con la Nato e gli Usa”. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, ricordando ”il grande passo in avanti” compiuto al vertice di Lisbona. ”Da parte nostra c’e’ un’affettuosa simpatia nei confronti della federazione russa, della sua dirigenza e del suo popolo”.
MONDIALI A RUSSIA ANCHE MERITO NOSTRO – Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha sottolineato, in conferenza stampa oggi a Soci, il ruolo dell’Italia nella vittoria della Russia scelta come sede dei mondiali di calcio 2018: ”Una piccola parte del merito spetta anche a noi, noi abbiamo lavorato con la Russia anche cercando di convincere i nostri amici” per l’assegnazione dei mondiali alla Russia, ha detto il premier.
MEDVEDEV, CABLE DIMOSTRANO CINISMO USA – “Noi non siamo paranoici, non leghiamo i rapporti con l’Italia a informazioni indiscrete che sono molto simboliche: dimostrano il cinismo che prevale nelle valutazioni della politica estera degli Stati Uniti”. Così il presidente russo, Dmitri Medvedev, risponde a una domanda sulle rivelazioni di Wikileaks nella conferenza stampa con Silvio Berlusconi a Soci, sottolineando che “questi commenti quando diventano pubblici, possono danneggiare la politica estera e le relazioni bilaterali”.
