Paura tra i passanti: c’era sangue siamo scappati per chiedere aiuto
NAPOLI (di Attilio Iannuzzo) – «Siamo sconvolti da ciò che è accaduto, senza parole». Un coro unanime dei commercianti della zona di via Duomo che ieri mattina hanno assistito alla violenta colluttazione tra il titolare del bar e la polizia. «Abbiamo visto inizialmente l’intransigenza e la severità dei poliziotti che hanno intimato di spostare in tempi brevissimi l’auto in divieto di sosta – dice un esercente della zona – ma non ci aspettavamo una reazione così violenta da parte del titolare del bar». «Ci siamo spaventate tantissimo – ha detto una passante che era con la figlia al momento dell’aggressione – abbiamo visto molto sangue e siamo andate subito via; avremmo voluto chiamare i soccorsi ma non avevamo il cellullare ed abbiamo chiesto ad altri passanti di intervenire, mi auguro che siano stati tempestivi negli aiuti». La condanna e la solidarietà anche dal parlamentino della seconda Municipalità: «La polizia municipale si adopera tutti i giorni con impegno e dedizione al miglioramento della città e nello specifico dei quartieri – sostiene il presidente Francesco Chirico – ed episodi come questo non dovrebbero mai accadere; esprimo la mia solidarietà alla forze dell’ordine per l’accaduto. Ritengo che sia necessario – aggiunge Chirico – che l’operato delle forze dell’ordine vada visto nell’ottica di un miglioramento e che taluni cittadini debbano collaborare in questo senso». «Per noi è sconfortante assistere a scene del genere – sostiene un commerciante – che fanno solo male alla nostra città; non vorremmo mai essere spettatori di episodi del genere; ancora una volta – prosegue – la polizia per alcuni diventa un nemico da combattere, mentre siamo consapevoli che fanno un lavoro difficile in una città come la nostra». Alcuni residenti della zona approfittano dell’accaduto per parlare di altro: «Questa Ztl ci sta esasperando – sostiene l’esercente di un bar della zona – e questa multa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso; siamo stressati dalla crisi e le conseguenze sono queste». Poi conclude: «Una reazione così è comunque e sempre sbagliata». (Il Mattino)
