Nubifragi e frane devastano Caserta e avellino, due persone disperse
Un’ondata di maltempo eccezionale ha colpito la Campania, causando gravi disagi e danni ingenti, in particolare nelle province di Caserta e Avellino. Le piogge torrenziali che si sono abbattute sulla regione dal tardo pomeriggio di ieri hanno trasformato strade in torrenti, provocato frane e lasciato molte persone intrappolate nelle proprie abitazioni o automobili.
Frana a San Felice a Cancello: Due dispersi
Il comune di San Felice a Cancello, nel Casertano, è stato uno dei più colpiti dal maltempo. Un violento smottamento ha interessato la frazione collinare di Talanico, dove un fiume di fango e detriti ha invaso le strade, travolgendo ogni cosa sul suo cammino. Case, cantine e garage sono stati sommersi, e numerosi veicoli, tra cui auto e motorini, sono stati trascinati via dalla furia delle acque.
La situazione è particolarmente critica a causa della scomparsa di due persone: un uomo e la sua anziana madre, residenti nella zona colpita dalla frana. Le operazioni di ricerca sono in corso senza sosta sin dalle prime ore del mattino, con squadre di soccorso e volontari impegnati a setacciare l’area devastata nella speranza di trovarli ancora vivi.
Evacuazioni e danni diffusi
Oltre alla frana a San Felice a Cancello, altre zone della Campania stanno affrontando difficoltà analoghe. Numerose strade risultano interrotte o danneggiate, e i collegamenti tra i diversi centri abitati sono resi difficoltosi dalle condizioni disastrose del manto stradale.
Le autorità in allerta
Le autorità regionali e locali sono in stato di massima allerta, con squadre di protezione civile, vigili del fuoco e forze dell’ordine mobilitate per fronteggiare l’emergenza. La priorità è la messa in sicurezza delle aree più colpite e il soccorso alle persone intrappolate o in pericolo. Il Presidente della Regione Campania ha espresso vicinanza alle comunità colpite, assicurando che saranno messi in campo tutti i mezzi necessari per far fronte all’emergenza e avviare, quanto prima, gli interventi di ripristino delle infrastrutture danneggiate.
Il rischio Idrogeologico e il cambiamento climatico
Quanto accaduto nelle ultime ore riporta drammaticamente l’attenzione sul rischio idrogeologico che affligge molte aree della Campania. Le forti piogge e i nubifragi, sempre più frequenti e violenti, sono segnali di un cambiamento climatico in atto, che impone la necessità di azioni tempestive per la messa in sicurezza del territorio.
Frana a San Felice a Cancello: Due dispersi
Il comune di San Felice a Cancello, nel Casertano, è stato uno dei più colpiti dal maltempo. Un violento smottamento ha interessato la frazione collinare di Talanico, dove un fiume di fango e detriti ha invaso le strade, travolgendo ogni cosa sul suo cammino. Case, cantine e garage sono stati sommersi, e numerosi veicoli, tra cui auto e motorini, sono stati trascinati via dalla furia delle acque.
La situazione è particolarmente critica a causa della scomparsa di due persone: un uomo e la sua anziana madre, residenti nella zona colpita dalla frana. Le operazioni di ricerca sono in corso senza sosta sin dalle prime ore del mattino, con squadre di soccorso e volontari impegnati a setacciare l’area devastata nella speranza di trovarli ancora vivi.
Evacuazioni e danni diffusi
Oltre alla frana a San Felice a Cancello, altre zone della Campania stanno affrontando difficoltà analoghe. Numerose strade risultano interrotte o danneggiate, e i collegamenti tra i diversi centri abitati sono resi difficoltosi dalle condizioni disastrose del manto stradale.
Le autorità in allerta
Le autorità regionali e locali sono in stato di massima allerta, con squadre di protezione civile, vigili del fuoco e forze dell’ordine mobilitate per fronteggiare l’emergenza. La priorità è la messa in sicurezza delle aree più colpite e il soccorso alle persone intrappolate o in pericolo. Il Presidente della Regione Campania ha espresso vicinanza alle comunità colpite, assicurando che saranno messi in campo tutti i mezzi necessari per far fronte all’emergenza e avviare, quanto prima, gli interventi di ripristino delle infrastrutture danneggiate.
Il rischio Idrogeologico e il cambiamento climatico
Quanto accaduto nelle ultime ore riporta drammaticamente l’attenzione sul rischio idrogeologico che affligge molte aree della Campania. Le forti piogge e i nubifragi, sempre più frequenti e violenti, sono segnali di un cambiamento climatico in atto, che impone la necessità di azioni tempestive per la messa in sicurezza del territorio.

