Nave incagliata sulla barriera corallina, si prevede una catastrofe ecologica

MILANO (di Paola Pica) – Corsa contro il tempo per contenere gli effetti di un disastro ambientale senza precedenti in un’ isola incontaminata del nord della Nuova Zelanda, dove vivono i pinguini blu e una ricca fauna di pesci e uccelli marini. Una riserva minacciata dal carburante che sta ancora uscendo da «Rena», la nave porta container di 236 metri arenata mercoledì 5 ottobre sulla barriera corallina Astrolabio nella Bay of Planty.
LA PEGGIOR CATASTROFE – «È la peggiore catastrofe marittima della storia del Paese» ha detto il ministro dell’Ambiente neozelandese, Nick Smith. Il premier John Key ha sorvolato più di una volta la zona in eliccottero e aperto un’indagine sulle dinamiche dell’incidente che «pone interrogativi seri». Gli armatori non hanno ancora fornito una spiegazione sull’accaduto, limitandosi ad assicurare che collaboreranno con le autorità « per arginare il danno».
