Nato, Rutte: “La Russia è una minaccia concreta e duratura”. Gli Usa chiedono più investimenti in difesa
“La minaccia russa esiste. È concreta, destinata a durare a lungo, e Mosca sta ricostituendo le sue forze a un ritmo sostenuto”. Con queste parole, il nuovo segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha lanciato un chiaro avvertimento ai Paesi membri dell’Alleanza Atlantica. Intervenuto alla vigilia della riunione dei ministri della Difesa a Bruxelles, Rutte ha delineato uno scenario di crescente tensione e ha sollecitato un deciso aumento delle spese militari europee. L’ex premier olandese ha denunciato un massiccio sforzo di riarmo da parte della Russia, capace – secondo le sue parole – di produrre in tre mesi ciò che la NATO impiega un anno a realizzare. “Non possiamo permetterci di restare indietro. Dobbiamo superare la Russia in termini di capacità militari”, ha ribadito con fermezza. Un appello che trova pieno sostegno da parte degli Stati Uniti. L’ambasciatore americano presso la NATO, Matthew Whitaker, ha rilanciato la proposta – già avanzata in passato da Donald Trump – di portare al 5% del PIL l’impegno per la difesa da parte di ogni Stato membro. “È giunto il momento di agire. Mosca sta già preparando le sue prossime mosse, e noi dobbiamo rispondere con decisione”, ha affermato Whitaker, sottolineando l’urgenza di “piani concreti, bilanci, calendari e risultati” da parte di tutti i 32 Paesi dell’Alleanza.
In un contesto segnato da una guerra ancora in corso in Ucraina e da un clima di instabilità ai confini orientali dell’Europa, il dibattito sulle spese militari torna quindi al centro dell’agenda politica transatlantica. Rutte si è detto fiducioso che un’intesa sul nuovo livello di investimenti sarà raggiunta in occasione del vertice NATO del 24-25 giugno all’Aia: “Sono assolutamente certo che troveremo un accordo. Dobbiamo rafforzare la nostra deterrenza. Il tempo non è dalla nostra parte”. A rassicurare gli alleati europei, spesso preoccupati per un possibile disimpegno degli Stati Uniti dalla sicurezza del continente, ci ha pensato ancora una volta Whitaker: “Difenderemo ogni centimetro di territorio NATO, e lo faremo da una posizione di forza senza pari”. In un’Europa che si riscopre vulnerabile e in un’Alleanza chiamata a reinventarsi per le sfide del futuro, il messaggio è chiaro: la sicurezza non è scontata. Serve investire. Serve farlo subito.
In un contesto segnato da una guerra ancora in corso in Ucraina e da un clima di instabilità ai confini orientali dell’Europa, il dibattito sulle spese militari torna quindi al centro dell’agenda politica transatlantica. Rutte si è detto fiducioso che un’intesa sul nuovo livello di investimenti sarà raggiunta in occasione del vertice NATO del 24-25 giugno all’Aia: “Sono assolutamente certo che troveremo un accordo. Dobbiamo rafforzare la nostra deterrenza. Il tempo non è dalla nostra parte”. A rassicurare gli alleati europei, spesso preoccupati per un possibile disimpegno degli Stati Uniti dalla sicurezza del continente, ci ha pensato ancora una volta Whitaker: “Difenderemo ogni centimetro di territorio NATO, e lo faremo da una posizione di forza senza pari”. In un’Europa che si riscopre vulnerabile e in un’Alleanza chiamata a reinventarsi per le sfide del futuro, il messaggio è chiaro: la sicurezza non è scontata. Serve investire. Serve farlo subito.

