Napoli vince con la Samp e continua la rincorsa al Milan
NAPOLI (di Cristina Accardo) – Ancora una vittoria al San Paolo per gli uomini di Mazzarri. Ad essere messa sotto dal gioco dei partenopei è, questa volta, la Sampadoria che abbandona Fuorigrotta dopo aver incassato 4 reti. Un 4 a 0 secco per i blucerchiati costretti ad arginare, come possibile, per 90 minuti, le incursioni degli azzurri. C’è sempre la firma di Cavani nel match; seconda tripletta in campionato per l’uruguaiano che a quota 17 reti si trova al comando della classifica marcatori della Serie A, staccando Di Natale che resta fermo a quota 15. Altro marcatore della partita è Hamsik; ma su tutti i goal c’è sempre la zampata di Lavezzi, fornitore di assist a ripetizione. Il Pocho è stato ancora una volta uno dei protagonisti del match, l’anima di questo Napoli combattente, che vince e non si lascia scalfire dalle sconfitte.La partita- Per le prossime settimane il calendario è fitto di impegni ed allora è turn-over in casa Napoli: Mazzarri si affida a Santacroce, Zuniga e Yebda, quest’ultimo autore anche oggi di un’ottima prestazione a centrocampo. Per la Sampadoria cambi in attacco; andato via Pazzini, il mercato di gennaio ha portato nell’attacco doriano Maccarone. Nei primi 10 minuti la partita è equilibrata, la Samp fa possesso e crea qualche occasione che impegna, senza impensierire, De Santis. Ma al 16’ si risveglia l’asse Lavezzi- Cavani e l’uruguaiano con un doppio dribbling e diagonale batte Curci. E’ 1 a 0 per i partenopei. Al 21’ Hamsik lancia Yebda ma il suo tiro va alto; Maccarone risponde per i blucerchiati al 29’. A seminare il panico nell’area della Sampdoria è Lavezzi, tanto che a fine gara è lungo l’elenco degli ammoniti tra le fila dei difensori doriani. Al 43’ l’episodio che segna il match. Accardi atterra in area Cavani, rigore, sul dischetto va proprio l’uruguaiano che con freddezza porta a quota 2 le reti azzurre. Finisce il primo tempo. Nella ripresa è ancora Napoli; al 3’ La vezzi salta tutta la difesa e trova Hamsik che con il sinistro butta la palla alle spalle del portiere. E’ 3 a 0, ma ancora per poco, perché al 12’ arriva il goal che regala la seconda tripletta a Cavani in campionato. E’ 4 a 0 per gli azzurri e la partita è definitivamente chiusa con mezz’ora di anticipo. Unico neo della giornata, l’ammonizione di Lavezzi su punizione per i doriani; mercoledì Mazzarri non potrà contare su di lui per la sfida con il Chievo.
Le interviste- “Io non faccio calcoli e tabelle, non penso agli avversari e guardo solo in casa mia. La nostra corsa è solo su noi stessi. Bisogna continuare così, con questo spirito e con la stessa mentalità di sempre”. Smorza gli entusiasmi a fine gara il tecnico azzurro, contento della posizione in classifica dei suoi, ma consapevole dell’importanza di tenere i piedi per terra, in questo campionato ancora lungo. A sognare e far sognare ci pensa Cavani, con i suoi goal e con le sue dichiarazioni d’amore alla città ed ai suoi tifosi “La tripletta è per l’amore di Napoli. A Napoli mi trovo benissimo dal primo giorno che sono arrivato. La gente mi ha riempito di amore ed io in campo sento tutto l’affetto e voglio ripagarlo con i gol. Io metto tutto nelle mani del Signore. Quando il Napoli mi ha chiamato non ci ho pensato due volte, ho firmato in 24 ore. Adesso voglio rimanere qui per vincere qualcosa con questi splendidi tifosi”.
