Napoli-Udinese 1-0: il secondo posto chiude l’era Conte tra trofei e rimpianti
di Cristina Accardo
Il Napoli chiude la stagione 2025/2026 allo stadio Diego Armando Maradona battendo l’Udinese per 1-0. A decidere il match è una rete di Rasmus Højlund al 24′ minuto, abile a sfruttare un assist preciso di Kevin De Bruyne, subentrato poco prima per l’infortunato Alisson Santos. Una vittoria che vale il secondo posto definitivo in classifica con 76 punti, 58 gol fatti e 36 subiti. La partita segna il saluto di mister Conte: si chiude un biennio di gioie, con uno scudetto e una Supercoppa italiana in bacheca, ma anche di amarezze dovute a infortuni pesanti e punti lasciati per strada in momenti decisivi. Il campionato si conclude confermando il trend negativo dell’anno: i continui problemi fisici hanno colpito anche nell’ultima giornata, con l’infortunio muscolare di Alisson Santos dopo appena dieci minuti di gioco. Ora i riflettori si spostano sul Presidente De Laurentiis. La priorità è trovare il prossimo allenatore per aprire un nuovo ciclo e rinfrescare una rosa logorata dai troppi stop e che necessita di un ricambio generazionale.
Gli undici in campo:
NAPOLI – Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Olivera; Politano, Lobotka, McTominay, Gutierrez; Elmas, Santos A.; Hojlund. All. Conte
UDINESE – Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Ehizibue, Karlstrom, Piotrowski, Zemura; Miller, Atta; Davis. All. Runjaic.
Il primo tempo: Si accendono i riflettori sull’ultima giornata di campionato. Si parte subito con il tiro di Alisson Santos parato da Okoye, sul successivo calcio d’angolo si ripete su Rrahmani. Al 10’ De Bruyne K. prende il posto di Alisson Santos dopo l’ennesimo infortunio in casa Napoli della stagione. Al 24’ passano in vantaggio gli azzurri grazie a Hojlund su assist di De Bruyne, è 1 a 0. La gara procede con il Napoli che avanza tra colpi di classe di De Bruyne e la gestione del possesso palla, cercando di non concedere spazi alle ripartenze dell’Udinese. Al 38’ gli azzurri sfiorano il raddoppio ancora con Hojlund, che impegna Okoye con un diagonale rasoterra. I friulani provano a reagire nel finale di tempo. Dopo due minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine della prima frazione con il Napoli avanti di un gol.
Il secondo tempo: Alla ripresa, al 64’ l’Udinese resta in dieci per l’espulsione per Kabasele. Al 75’ tiro di Politano parato da Okoye, che si replica al 77’ su tiro di Gutiérrez. l Napoli, forte dell’uomo in più, si limita a gestire il ritmo e a far girare il pallone senza correre rischi inutili. Gli ultimi minuti scorrono tra i cori del Maradona per Antonio Conte e l’attesa del fischio finale. Dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine delle ostilità: il Napoli batte l’Udinese 1-0 e chiude ufficialmente la stagione al secondo posto, dando il via ai “saluti” sul prato verde.
Il Napoli chiude la stagione 2025/2026 allo stadio Diego Armando Maradona battendo l’Udinese per 1-0. A decidere il match è una rete di Rasmus Højlund al 24′ minuto, abile a sfruttare un assist preciso di Kevin De Bruyne, subentrato poco prima per l’infortunato Alisson Santos. Una vittoria che vale il secondo posto definitivo in classifica con 76 punti, 58 gol fatti e 36 subiti. La partita segna il saluto di mister Conte: si chiude un biennio di gioie, con uno scudetto e una Supercoppa italiana in bacheca, ma anche di amarezze dovute a infortuni pesanti e punti lasciati per strada in momenti decisivi. Il campionato si conclude confermando il trend negativo dell’anno: i continui problemi fisici hanno colpito anche nell’ultima giornata, con l’infortunio muscolare di Alisson Santos dopo appena dieci minuti di gioco. Ora i riflettori si spostano sul Presidente De Laurentiis. La priorità è trovare il prossimo allenatore per aprire un nuovo ciclo e rinfrescare una rosa logorata dai troppi stop e che necessita di un ricambio generazionale.
Gli undici in campo:
NAPOLI – Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Olivera; Politano, Lobotka, McTominay, Gutierrez; Elmas, Santos A.; Hojlund. All. Conte
UDINESE – Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Ehizibue, Karlstrom, Piotrowski, Zemura; Miller, Atta; Davis. All. Runjaic.
Il primo tempo: Si accendono i riflettori sull’ultima giornata di campionato. Si parte subito con il tiro di Alisson Santos parato da Okoye, sul successivo calcio d’angolo si ripete su Rrahmani. Al 10’ De Bruyne K. prende il posto di Alisson Santos dopo l’ennesimo infortunio in casa Napoli della stagione. Al 24’ passano in vantaggio gli azzurri grazie a Hojlund su assist di De Bruyne, è 1 a 0. La gara procede con il Napoli che avanza tra colpi di classe di De Bruyne e la gestione del possesso palla, cercando di non concedere spazi alle ripartenze dell’Udinese. Al 38’ gli azzurri sfiorano il raddoppio ancora con Hojlund, che impegna Okoye con un diagonale rasoterra. I friulani provano a reagire nel finale di tempo. Dopo due minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine della prima frazione con il Napoli avanti di un gol.
Il secondo tempo: Alla ripresa, al 64’ l’Udinese resta in dieci per l’espulsione per Kabasele. Al 75’ tiro di Politano parato da Okoye, che si replica al 77’ su tiro di Gutiérrez. l Napoli, forte dell’uomo in più, si limita a gestire il ritmo e a far girare il pallone senza correre rischi inutili. Gli ultimi minuti scorrono tra i cori del Maradona per Antonio Conte e l’attesa del fischio finale. Dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine delle ostilità: il Napoli batte l’Udinese 1-0 e chiude ufficialmente la stagione al secondo posto, dando il via ai “saluti” sul prato verde.

