Napoli, tre su tre

NAPOLI (di Cristina Accardo) – Tre, il numero perfetto! Un inizio così scattante non si vedeva ormai da tempo per la formazione azzurra che, al San Paolo, sotto un sole splendente, mette a segno la terza vittoria di fila in campionato portandosi a quota 9 punti in classifica. Ma a brillare sotto il sole settembrino e davanti ai quarantamila e più tifosi azzurri sono i gioielli casa Napoli: da Pandev, autore di gol e assist, ritornato a vestire la maglia da titolare dopo le due giornate di squalifica rimediate nella sfortunata partita di SuperCoppa; passando per Cavani, che mette a segno il gol del vantaggio su rigore per finire ad Insigne che appena entrato in campo, butta dentro la palla, segnando così il suo primo gol in serie A. E poi c’è Hamsik, che in queste tre gare è cresciuto minuto dopo minuto, diventando sempre più perno importante del gioco azzurro, vero uomo-leader. Tre gol al Parma su altrettante ripartenze (il primo gol su rigore nasce da un’incursione di Hamsik per Pnadev), il tecnico azzurro nel giorno del suo compleanno non poteva ricevere regalo migliore dai suoi ragazzi. Ed ora si volta pagina, dal campionato all’Europa League: quasi sicuramente Mazzarri ricorrerà al turn-over per la gara di giovedì, potendo contare da quest’anno su un maggiore ricambio di uomini.
Le formazioni – Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica (1′ st Gamberini), Maggio, Inler (2′ st Behrami), Dzemaili, Hamsik, Zuniga, Pandev, Cavani (31′ st Insigne).
Parma: Mirante, Zaccardo, Paletta, Lucarelli, Rosi (35′ st Palladino), Galloppa, Valdes, Parolo (23′ st Acquah), Gobbi, Belfodil, Ninis (13′ st Pabon).
In campo – Al San Paolo ritorna da avversario Donadoni, per qualche mese tecnico azzurro, con il suo Parma; Mazzarri, rispettando le gerarchie azzurre e senza lasciarsi trasportare dalla scia dell’entusiasmo per il gioiellino made in Naples Insigne, consegna a Pandev la maglia da titolare accanto a Cavani, con Hamsik a chiudere il cerchio del tridente. Mai scelta fu più azzeccata e dopo soli pochi minuti, dai piedi dei tre tenori nasce il vantaggio partenopeo. Folata azzurra con Hamsik che imbecca magnificamente Pandev che viene atterrato dal portiere gialloblu, l’arbitro non ha esitazione: è rigore!Sul dischetto degli 11 metri va Cavani: tiro, rete. E’ 1 a 0. Ma il Napoli sembra incontenibile e di poco sfiora il raddoppio con Cavani. Gli ospiti accusano il colpo, ma senza timore provano ad avanzare e rimediare allo svantaggio: Belfodil al 7’ viene bloccato da De Sanctis; all’11 Parolo tira ma ancora l’ultimo difensore azzurro para con sicurezza; al’ 22 Gobbi va di sinistro e De Sanctis devia. Il Napoli attende e poi riparte e proprio su contropiede arriva il raddoppio. Cavani lancia Hamsi che pesca Pandev che con un semplice tocco mette il pallone alle spalle di Mirante. E’ 2 a 0. Negli ultimi minuti di gioco il Napoli sfiora il 3 a 0 con Dzemaili che su punizione centra il palo destro; ma prima di andare negli spogliatoi Parolo ha il tempo di accorciare le distanze su colpo di testa. E’ 2 a 1. Alla ripresa Gamberini subentra ad Aronica infortunato; al ‘ 54 il Napoli ha la grossa occasione per chiudere la partita, ma Cavani sbaglia clamorosamente solo davanti a Mirante. Il Parma ci prova a pescare il pareggio ed allora Mazzarri pesca il jolly dal cilindro ed al 76’ esce uno stanco Cavani per Insigne ed il baby-fenomeno di Frattamaggiore non fa neanche in tempo ad entrare in campo che al 77’ su passaggio di Pandev mette, dentro la palla segnando il primo gol in maglia azzurra in Serie A. 3 a 1 ed il San Paolo esplode di felicità per il gol di quello “scugnizzo” , promessa del calcio italiano. All’86 il Parma sfiora il 3 a 2, ma ormai i giochi sono fatti. Il Napoli vince e convince.
Fuori dal campo – A fine gara la parola non può andare che a lui Lorenzo Insigne “”Il primo goal? Un’emozione, ho sempre sognato giocare con questa maglia, lo desideravo fortemente da quando ero raccattapalle. Ringrazio il mister e i compagni per le occasioni. La gestione di Mazzarri? Sono soddisfatto, Pandev è sempre Pandev, è un onore sostituirlo. Sono giovane e sto qui per imparare. Posso solo apprendere da lui, Cavani e Hamsik”. E per quell’esultanza particolare dopo il gol “Il gol lo dedico alla mia ragazza che aspetta un bambino, ringrazio Goran che mi ha dato una grande palla. Sono felice di giocare con lui e gli altri campioni che abbiamo in rosa”. Un po’ di amarezza, invece, a fine gara per il tecnico “Bisogna migliorare sottoporta, si possono gettare al vento punti già acquisiti in modo superficiale. Quando capitano tante occasioni bisogna essere cattivi”.
La curiosità – E mentre il Napoli in campionato va avanti come un treno, dopo ogni vittoria arrivano via etere i complimenti da un tifoso speciale. E’ l’ex azzurro “El Pocho” Lavezzi che da Twitter non manca mai di elogiare le prestazioni dei suoi amici ed ex compagni di squadra “Complimenti ai ragazzi per la vittoria! Anche a Lorenzo per il primo gol in azzurro ! Saluti”. Nostalgia canaglia?
