Napoli perde un altro pezzo di storia, e’ morto Enzo Cannavale
NAPOLI-(di Carmine Palumbo)- Avrebbe compiuto il 5 aprile 83 anni l’attore Enzo Cannavale, il grande caratterista del cinema italiano che si è spento nella sua Napoli .
Cannavale, nato a Castellammare di Stabia, è stato un attore completo di cinema e di teatro, spalla formidabile e protagonista altrettanto dotato, con un espressività genuina capace di divertire anche solo con lo sguardo. Le sue caricature sapevano però far riflettere e hanno contribuito a far conoscere e apprezzare a tutti gli italiani la comicità partenopea.
Vincenzo (il suo vero nome ndr), esordisce al cinema (non accreditato) nel 1949 per ‘Yvonne la Nuit’ di Giuseppe Amato. Solamente dieci anni più tardi, nel 1959, Eduardo De Filippo lo dirige nella trasposizione televisiva di ‘Sogno di una notte di mezza sbornia’ e quattro anni dopo in ‘Peppino Girella’. Lavora in quegli anni con Nanni Loy (‘Le quattro giornate di Napoli’, 1962), Dino Risi (‘Operazione San Gennaro’, 1966), Francesco Rosi (‘C’era una volta…’, 1967), Steno (‘Cose di Cosa Nostra’, 1971) Nino Manfredi (‘Per grazia ricevuta’, 1971) Carlo Lizzani (‘Roma bene’, 1971), Alberto Lattuada (‘Bianco, rosso e…’) e, non accreditato, con Pietro Germi (‘Alfredo, Alfredo’, 1972). Nel 1988 aveva ricevuto il Nastro d’Argento come migliore attore non protagonista per l’interpretazione in 32 dicembre di Luciano De Crescenzo e aveva anche recitato in Nuovo cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes del 1989 e dell’Oscar per il miglior film straniero.
Dovrebbero svolgersi domenica mattina alle 11, nella chiesa degli artisti, in piazza Trieste a Napoli (luogo e orario sono ancora da ufficializzare) i funerali dell’attore napoletano.
Era forse uno degli ultimi veterani rimasti e ne sentiremo la mancanza,ciao Enzo.
