Napoli, occasione sprecata con il Catania
NAPOLI (di Cristina Accardo) – Al San Paolo i tifosi ritrovano il Napoli, finalista di Coppa Italia, alle 15:00 del pomeriggio, per la decima giornata di ritorno di campionato contro il Catania di Montella. Festa sugli spalti tra due tifoserie gemellate, che mirano ad obiettivi diversi; per il Napoli c’è la necessità di fare punti per la rincorsa al terzo posto di Champions. Una vittoria con il Catania sarebbe importante per staccare Di Natale ed i suoi compagni, bloccata con il pareggio a Palermo, in attesa degli incontri che attenderanno gli azzurri nei prossimi quindici giorni; Juventus e Lazio. Invece, dopo aver segnato due reti, gli uomini di Mazzarri si lasciano recuperare dai catanesi che portano a casa un pareggio, grazie ad un Napoli sprecone e sfortunato per i tanti pali presi. Termina 2 a 2, con i partenopei che confermano la quarta posizione con l’Udinese, mentre la Lazio, vincente per 1 a 0 contro il Cagliari aumenta il distacco.
Le formazioni – Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Fernandez (21′ st Cannavaro), Aronica, Zuniga, Gargano, Inler, Dossena, Hamsik (12′ st Pandev), Lavezzi (31′ st Inler), Cavani.
Catania: Carrizo, Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Barrientos (34′ st Ricchiuti), Izco, Lodi, Almiron, Marchese (26′ st Llama), Gomez (38′ st Lanzafame), Bergessio
In campo – Mazzarri cambia. Fiducia a Fernandez e capitan Cannavaro a riposare in panchina; indisponibile Maggio sulle fasce Zuniga e Dossena; a centrocampo spazio a Dzemaili e Gragano, in attacco restano i tre tenori. Prende avvio la gara con il Catania a chiudere gli spazi ed a provare con Gomez a spiazzare De Sanctis, che però è pronto ed attento. Al 21’ punizione di Lavezzi a cercare Campagnaro, ma Carrizo virgola prima. Neanche un minuto e Carrizo replica su Fernandez . E’ pressione Napoli che parte con due dei suoi tenori, Lavezzi e Hamsik, che arriva di testa ma la palla è alta. Con gli spazi chiusi ci prova Gargano da lontano di destro, Carrizo blocca in due tempi. Ci riprova di nuovo Hamsik questa volta di sinistro, Carrizo si supera. Gli ultimi dieci minuti scorrono senza nessun sussulto, si va negli spogliatoi. Alla ripresa il Napoli cerca di spingere subito con Lavezzi e Hamsik,ma il tiro dell’argentino tocca l’esterno della rete. Il Catania non resta a guardare e parte in contropiede con Gomez che spara alto. Ribaltamento di fronte e ci provano Lavezzi e Cavani che va di testa, fuori. Al 13’ grande azione in solitaria di Dzemaili che arriva in area e di diagonale sinistro cerca di superare Carrizo che è bravo a parare. La partita si anima con l’ingresso di Pandev e dai piedi del macedone che nasce la ghiotta occasione per Cavani che, scavalca Carrizo e poi sbaglia a porta vuota. Ma passa un minuto e Dzemaili dai 30 metri pesca il jolly: tiro che si infila nell’incrocio dei pali. Neanche il tempo di esultare per il gol che i tifosi devono applaudire Aronica per un salvataggio dopo una papera di De Sanctis. Ma l’ingresso di Pandev si fa sentire ancora ed è proprio lui a lanciare Cavani che prima colpisce il palo esterno e poi, su ribattuta il palo interno ed è rete: 2 a 0. E’ ancora Pandev a voler cercare il gol, ma c’è ancora il palo tra lui e la gioia del 3 a 0. Al 29’ il Catania riduce le distanze su calcio d’angolo con Spolli. I catanesi credono nella possibilità del pareggio che arriva al 40’ con Lanzafame da poco entrato, ancora su calcio d’angolo. Finisce 2 a 2 al San Paolo, con un po’ di amarezza per la consapevolezza di aver gettato una buona occasione per staccare le dirette avversarie al terzo posto.
Fuori dal campo – Il tecnico azzurro sa che la sua squadra ha sprecato tanto contro il Catania “Una gara così non va buttata in questo modo, siamo stati leziosi in molte azioni offensive. Questi errori sui calci piazzati ci sono costati punti ed eliminazione in Champions, così non va bene. Probabilmente non siamo stati attenti ed adrenalinici in area, non è possibile prendere gol così”. E sulla sostituzione di Lavezzi “Volevo togliere Cavani perchè era più stanco però mi dava più garanzie del Pocho sui calci piazzati dato che loro erano molto pericolosi. Le occasioni non ci sono mancate come quella di Dzemaili che andava concretizzata. Perdere due punti così non è bello. Sapevo che eravamo stanchi perchè venivamo da un dispendio fisico notevole dopo un ciclo di ferro mentre loro erano più freschi. Quando ho messo Pandev non c’è stata gara perchè abbiamo attaccato e sfiorato il terzo gol ma ci siamo fatti schiacciare troppo. Siamo ingenui perchè sottovalutiamo il pericolo costante anche sul 2-0 perchè se molli si riapre tutto come è accaduto oggi”. E sulla difficoltà del Napoli sui calci d’angolo “Facciamo saltare puliti gli avversari senza che vengano distrubati: ho provato a rispolverare la marcatura ad uomo e tanti altri modi, dobbiamo lavorare tanto non solo su questi punti di vista”.
