Napoli ko a Torino: la Juve vince 3 a 0
di Cristinsa Accardo
Partita ricca di emozioni allo Stadium tra Juventus e Napoli, impegnate in uno snodo cruciale del campionato. I bianconeri partono forte e mettono subito pressione, trovando il vantaggio nel primo tempo con David, bravo a sbloccare il match. Nella ripresa, nel momento migliore del Napoli, arriva l’episodio che cambia la gara: un errore clamoroso di Juan Jesus spalanca la strada a Yildiz, che firma il 2-0. Il contraccolpo per gli azzurri è evidente e, nel finale, Kostic chiude i conti, siglando il definitivo 3-0. Il Napoli tornerà in campo al Maradona nella prossima giornata di campionato contro la Fiorentina, ma prima l’attenzione è tutta rivolta alla sfida interna con il Chelsea, ultimo e decisivo match che determinerà il destino europeo degli azzurri. Da segnalare il rientro di Lukaku, pedina fondamentale per l’attacco di Conte.
Gli undici in campo:
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceiçao, McKennie, Yildiz; David. All. Spalletti.
NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Gutiérrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Elmas; Højlund. All. Conte
Il primo tempo: Primo brivido di partita in casa Napoli: dopo un contrasto Di Lorenzo zoppica vistosamente, ma rassicura Conte, può proseguire. All’11 Elmas cerca il tiro in porta, ma colpisce in pieno McKennie. Al 13’ Juve in avanti con Conceicao, il suo cross va di poco oltre il lato di Meret. Al 19’ palo pieno di Thuram, con un destro precisissimo. Il Napoli risponde subito con Vergara, ma Di Gregorio blocca. Al 22’ arriva il vantaggio bianconero: Locatelli serve David che, davanti a Meret, la piazza senza problemi per l’1 a 0. Al 25’, Buongiorno, salva sulla linea di porta il possibile raddoppio. Al 35’ Locatelli calcia in porta, Meret riesce a gestire in due tempi. Al 39’ episodio dubbio: contrasto in area tra Hojlund e Bremer: il danese si riprende poco dopo, ma il Var conferma la decisione arbitrale del no penalty. Al 43’ McTominay ci prova, ma il tiro viene respinto da Locatelli. Finisce 1 a 0 per la Juve, nonostante il possesso palla a favore del Napoli.
Il secondo tempo: Riparte aggressiva la Juve, Meret subito chiamato in causa da David. Al 55’ buona occasione per Hojlund imbeccato da Spinazzola, ma il suo tiro non centra lo specchio della porta. Il Napoli ci crede ed al 56’ una grandissima ripartenza di Vergara costringe Yildiz al fallo da ammonizione. Al 63’ spinta di Vergara, scatta Di Lorenzo sulla destra che la mette dentro per Hojlund anticipato da Di Gregorio. Da segnalare, al 70’, l’esordio di Giovane, brasiliano neo acquisto del Napoli. Al 76’ errore di Juan Jesus, Yildiz scatta sul filo del fuorigioco e la mette alle spalle di Meret che nulla può, è 2 0: mani nei capelli per Conte. Al 78’ il ritorno in campo di Lukaku assente da maggio 2025. All’86’, Kostic con un tiro da fuori area, la mette nell’angolino basso alla sinistra di Meret: è 3 a 0, risultato pesante per gli azzurri.
Partita ricca di emozioni allo Stadium tra Juventus e Napoli, impegnate in uno snodo cruciale del campionato. I bianconeri partono forte e mettono subito pressione, trovando il vantaggio nel primo tempo con David, bravo a sbloccare il match. Nella ripresa, nel momento migliore del Napoli, arriva l’episodio che cambia la gara: un errore clamoroso di Juan Jesus spalanca la strada a Yildiz, che firma il 2-0. Il contraccolpo per gli azzurri è evidente e, nel finale, Kostic chiude i conti, siglando il definitivo 3-0. Il Napoli tornerà in campo al Maradona nella prossima giornata di campionato contro la Fiorentina, ma prima l’attenzione è tutta rivolta alla sfida interna con il Chelsea, ultimo e decisivo match che determinerà il destino europeo degli azzurri. Da segnalare il rientro di Lukaku, pedina fondamentale per l’attacco di Conte.
Gli undici in campo:
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceiçao, McKennie, Yildiz; David. All. Spalletti.
NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Gutiérrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Elmas; Højlund. All. Conte
Il primo tempo: Primo brivido di partita in casa Napoli: dopo un contrasto Di Lorenzo zoppica vistosamente, ma rassicura Conte, può proseguire. All’11 Elmas cerca il tiro in porta, ma colpisce in pieno McKennie. Al 13’ Juve in avanti con Conceicao, il suo cross va di poco oltre il lato di Meret. Al 19’ palo pieno di Thuram, con un destro precisissimo. Il Napoli risponde subito con Vergara, ma Di Gregorio blocca. Al 22’ arriva il vantaggio bianconero: Locatelli serve David che, davanti a Meret, la piazza senza problemi per l’1 a 0. Al 25’, Buongiorno, salva sulla linea di porta il possibile raddoppio. Al 35’ Locatelli calcia in porta, Meret riesce a gestire in due tempi. Al 39’ episodio dubbio: contrasto in area tra Hojlund e Bremer: il danese si riprende poco dopo, ma il Var conferma la decisione arbitrale del no penalty. Al 43’ McTominay ci prova, ma il tiro viene respinto da Locatelli. Finisce 1 a 0 per la Juve, nonostante il possesso palla a favore del Napoli.
Il secondo tempo: Riparte aggressiva la Juve, Meret subito chiamato in causa da David. Al 55’ buona occasione per Hojlund imbeccato da Spinazzola, ma il suo tiro non centra lo specchio della porta. Il Napoli ci crede ed al 56’ una grandissima ripartenza di Vergara costringe Yildiz al fallo da ammonizione. Al 63’ spinta di Vergara, scatta Di Lorenzo sulla destra che la mette dentro per Hojlund anticipato da Di Gregorio. Da segnalare, al 70’, l’esordio di Giovane, brasiliano neo acquisto del Napoli. Al 76’ errore di Juan Jesus, Yildiz scatta sul filo del fuorigioco e la mette alle spalle di Meret che nulla può, è 2 0: mani nei capelli per Conte. Al 78’ il ritorno in campo di Lukaku assente da maggio 2025. All’86’, Kostic con un tiro da fuori area, la mette nell’angolino basso alla sinistra di Meret: è 3 a 0, risultato pesante per gli azzurri.

