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Napoli – Inter, ai rigori la sconfitta degli azzurri

NAPOLI (di Cristina Accardo) Ancora una volta la lotteria dei rigori. Al San Paolo non sono bastati i 90 minuti di gioco regolamentari più i 30 dei tempi supplementari per decidere la terza squadra a qualificarsi ai quarti di finale di Coppa Italia. E tra Napoli ed Inter, è la squadra di Leonardo ad aggiudicarsi il turno vincendo per 4 a 5 ai rigori. Per gli azzurri a sbagliare dal dischetto è proprio Lavezzi, che per tutti i 120 minuti ha dato l’anima, come tutti i suoi compagni. Il Napoli, infatti, esce dalla Coppa, ma a testa alta perché nonostante il risultato, ha domato l’Inter: tantissime le palle goal ed una rete annullata a Cavani. Una grande prestazione quella degli azzurri che hanno dimostrato anche contro il club campione del mondo il proprio valore; meritati gli applausi dei sessantamila a fine gara.

La partita- Le formazioni che scendono in campo confermano da subito quanto affermato dai due tecnici prima del match “Ci teniamo alla Coppa Italia”. E allora titolari sia per il Napoli che per l’Inter. La partita inizia in salita per gli azzurri che dopo un errore di Maicon a centrocampo, con un micidiale contropiede Dossena Lavezzi Cavani, trovano il goal del vantaggio, annullato per presunto fuorigioco. Il primo attacco interista è di Stankovic al 16’; mentre al 32’Dossena lancia Cavani, ma Castellazzi anticipa tutti. Al 36’ ancora Stankovic ; ma dopo due minuti è il Napoli a provarci di nuovo con Lavezzi. Al 40’ De Santics compie un vero miracolo su Cambiasso che batte a rete da posizione ravvicinata. Il primo tempo termina in parità. Nella ripresa è arrembaggio dei partenopei alla porta nerazzurra. Tante le palle goal per i napoletani; ci provano Cannavaro, Cavani e Hamsik, che su cross di Lavezzi, tenta prima di piede e poi di testa di dare il colpo del ko ai nerazzurri. Finisce ancora 0 a 0 e sono supplementari. Trenta minuti in cui il Napoli mette sotto torchio l’Inter che attende con ansia il fischio finale dell’arbitro Valeri. Campagnaro si trova sulla traiettoria del suo sinistro il braccio-spalla di Lucio; poi un travolgente Lavezzi trova davanti uno strepitoso Castellazzi che gli nega il goal. Nonostante i continui assalti del Napoli la palla non entra e si va ai rigori per la felicità dei nerazzurri, stremati dalla difesa delle continue incursioni azzurre. Dal dischetto per gli interisti non sbaglia nessuno; per i napoletani, beffa del destino è solo Lavezzi a sbagliare mandando alto. L’Inter continua la sua corsa alla Tim Cup ed ora attende il match tra Roma e Juve per scoprire il nome della sua prossima avversaria. Per il Napoli tanta amarezza per il passaggio mancato, ma tanta convinzione di essere davvero la seconda forza del campionato.

Le interviste- Mazzarri a fine gara esalta, giustamente, la prestazione dei suoiAbbiamo dominato l’Inter. Basta contare le palle gol per capire che avremmo meritato ampiamente la vittoria. Abbiamo avuto occasioni clamorose e per oltre un’ora e stato un vero e proprio assedio. Dal secondo tempo in poi fino a tutti i supplementari sembrava che in campo ci fosse una grande squadra contro una piccola squadra. Ed invece di fronte avevamo l’Inter che è fortissima ed ha tanti fenomeni. Ma noi siamo riusciti a mettere sotto una superpotenza del calcio italiano. Solo nel primo tempo c’è stata partita. Poi dal secondo tempo in poi è stato un nostro dominio assoluto. Ed abbiamo comandato anche in entrambi i tempi supplementari. Purtroppo non l’abbiamo messa dentro…”. Dello stesso parere Totò Aronica, che ha neutralizzato gli attaccanti interisti: “Abbiamo fatto una grande partita per gioco e temperamento. Peccato non aver messo dentro la palla della vittoria, ma abbiamo sovrastato l’Inter. C’è il rammarico per non aver superato il turno, ma anche la consapevolezza di aver dimostrato di essere una squadra competitiva”. Parei diversi tra i nerazzurri “E’ stata una vittoria sofferta ma meritata” commenta capitan Zanetti ai microfoni dei giornalisti Rai. Sofferta si, sul meritata resta qualche dubbio.

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