Napoli incontenibile, si avvicinano Milan ed Inter
NAPOLI (di Cristina Accardo) – Nel posticipo della 30° giornata del campionato di Serie A, al San Paolo, davanti ai suoi 50° mila tifosi, il Napoli non sbaglia il colpo e con un 2 a 1 al Cagliari continua la rincorsa al Milan ed Inter per la lotta scudetto. I nerazzurri ora sono a quota –1 e i rossoneri a –3; in attesa del derby della prossima giornata dopo la sosta per la nazionale. Il Napoli è in piena corsa per il titolo, ma se anche non riuscisse a centrare questo risultato, insperato ad inizio campionato, questa stagione azzurra sarà da ricordare nella storia del club come una delle più emozionanti della gestione De Laurentis. Gioco, spettacolo, divertimento, traducibili in tre nomi: Hamsik, Cavani e Lavezzi, sono loro le colonne portanti, l’anima di una squadra che non molla mai, fino all’ultimo secondo.
La partita – Nonostante i dolori fisici che l’hanno costretto ad una settimana travagliata, il gladiatore Mazzarri non se la sente di lasciare soli i suoi ragazzi. Assente Gargano per motivi familiari e Maggio per squalifica (convocazione in nazionale per l’azzurro), in difesa ritorna Ruiz, al fianco di Cannavaro e Santacroce. Sulla fascia Zuniga la posto di Maggio e in attacco il trio delle meraviglie Hamsik, Cavani e Lavezzi. Per l’ex Donadoni una novità in attacco; Missiroli schierato dal primo minuto. Il primo tempo inizia con il Cagliari che impensierisce i partenopei; al 15° Acquafresca si presenta solo davanti a De Santics ma calcia fuori di poco. Il Napoli is fa vedere in avanti ma non trova le combinazioni vincenti; i cagliaritani attaccano ma nulla di pericoloso per il portiere azzurro che con questa gara supera il record di imbattibilità interna che apparteneva a Castellini, con 763 minuti. Niente di esaltante nel primo tempo e la partita termina sullo 0 a 0. Nella ripresa è tut’altra partita; tutto un altro Napoli. Ad inizio ripresa Hamsik serve di tacco Lavezzi che viene trattenuto in area da Ariaudo; rigore netto per gli azzurri sul dishetto va Cavani che non sbaglia, spiazza il portiere cagliaritano e ritrova il goal dopo 6 partite. Il Napoli continua ad attaccare e sia al 6’ che al 7’ potrebbe raddoppiare; ma invece è il Cagliari a trovare il goal con Acquafresca, un po’ in ombra in questa stagione. Ma gli azzurri non perdono la testa e al 61’ arriva la rete del vantaggio. Ancora lui, Cavani che smarcato da un eccellente Hamsik, trova il pallonetto del 2 a 1. Sale a quota 22 goal il Matador che accorcia le distanze da uno straordinario Di Natale a quota 25.Al 65’ ancora Cavani per Hamsik che calcia e spreca l’opportunità del terzo goal. All’80’ Hamsik è costretto a lasciare il campo per campri; al suo posto Mascara che a pochi minuti dalla fine si ritrova sulla testa la palla del definitivo ko, ma il colpo colpisce il palo. Tre minuti di recupero e al 48’ l’arbitro fischia la fine. Il Napoli vince 2 a 1 si avvicina alle milanesi e attende il responso del derby, intanto aspetta la Lazio dell’ex Edy Reja.
Le interviste – Finalmente Cavani è tornato, i suoi goal sono mancati ed ora Edison sorride per i risultati raggiunti “Gol importanti? Si, ci hanno dato la vittoria, l’abbiamo cercata tanto. Sono punti pesanti, ci avvicinano ad un sogno. Sono contento per la squadra, è merito loro, se riesco a segnare tanto.. Avanti così. Dobbiamo lavorare sodo. Lo stiamo facendo ormai da inizio stagione, tutte le settimane, non dobbiamo mollare, dobbiamo continuare a sognare”. E scherza sui balletti con i compagni “E’ il simbolo dell’unione del gruppo. Proviamo in allenamento, scherziamo, è bello farlo adesso dopo una vittoria”.
