Napoli, continua la rincorsa
NAPOLI (di Cristina Accardo) – Sale forte il coro dei 15 mila tifosi partenopei dalla curva San Luca dello stadio Dall’Ara di Bologna dipinta d’azzurro, a fine gara. Sciarpe e bandiere in alto per festeggiare un’altra vittoria da 3 punti; il Milan è sempre avanti, ma il Napoli è lì, partita dopo partita, ad aspettare un passo falso dell’avversaria diretta. Manca Cavani, in tribuna ad incitare i suoi compagni, e allora sono Mascara ed Hamsick a regalare la vittoria alla squadra che dopo 47’ minuti è già sopra di due goal. Il Napoli batte il Bologna e sogna lo scudetto.
La partita – Ruiz per Aronica e Mascara per lo squalificato Cavani; il Napoli si presenta con la formazione al completo a Bologna per portare a casa i tre punti per continuare il sogno. Partono subito bene i partenopei che al 6’ con Lavezzi in spaccata si avvicinano alla porta di Viviano. Al 18’ è ancora l’argentino a seminare il panico nella difesa bolognese, ed è Portauova a salvare con il corpo. Ma è al 30’ che arriva l’azione del vantaggi azzurro: Maggio vola sulla destra, cross per Lavezzi che devia di tacco, arriva Mascara sulla respinta di Viviano e segna il suo primo gol con il Napoli. Il Napoli attacca e a pochi minuti dalla fine del primo tempo arriva il raddoppio. Hamsick e Lavezzi scattano in posizione regolare e vanno in porta: lo slovacco tocca per l’argentino che viene travolto da Viviano, è rigore. Sul dischetto Hamsick non sbaglia, è due a zero con “Oro Colato” che si porta a quota 10 goal in campionato. Nella ripresa i partenopei amministrano il vantaggio e regalano qualche azione di troppo al Bologna che un paio di volte con Di Vaio si avvicina pericolosamente alla porta di De Sanctis, sempre attento e puntuale. La palla del possibile tre a zero capita sui piedi di Hamsick che al 32’ lascia il posto al cognato Gargano, da qualche settimana sostituito da Yebda, mastino di centrocampo. Negli ultimi minuti c’è spazio anche per Lucarelli che subentra a Lavezzi, precedentemente colpito in un’azione di gioco ( infortunio non grave recuperabile in un paio di giorni ). Termina la partita con gli azzurri che vincono con due goal di scarto e l’avventura meravigliosa continua.
Le interviste – Primo goal in maglia azzurra per Peppe Mascara “Dedico il gol alla squadra ed alla mia famiglia. I miei compagni mi hanno aspettato con pazienza, sapevano che venivo da un infortunio e mi hanno dato una grande mano per arrivare al top della condizione. E poi condivido la gioia con la mia famiglia che mi ha sempre sostenuto e tirato su di morale in un periodo un po’ cupo”. Il portierone azzurro analizza il momento della stagione “Abbiamo giocato una gran partita concedendo poco al Bologna almeno nella prima parte. Abbiamo segnato subito e chiuso la gara col rigore di Hamsik. Siamo soddisfatti perché volevamo fortemente questa vittoria per continuare il nostro cammino. Adesso guardiamo avanti e siamo già con la testa al match con l’Udinese. Ci aspetta una partita durissima. I tifosi stanno vivendo un sogno e noi dovremo essere bravi a prendere questo entusiasmo e passione riversandolo in energia positiva. Il calore dei tifosi deve diventare un vantaggio in campo. Viviamo con consapevolezza e serenità questo momento e siamo coscienti di poter ottenere un traguardo straordinario. Molti di noi non sono abituati a stare così in alto, ma questo possiamo trasformarlo in un vantaggio”.
