Napoli, che disastro
NAPOLI (di Cristina Accardo) – Doveva essere la serata del big match; lo scontro tra titani per la lotta allo scudetto; Cavani contro Ibrahimovic; Mazzarri contro Allegri, si è rivelata invece la partita dei disastri. Un Napoli non all’altezza, che quando va a Milano ha troppa paura di giocarsela fino in fondo ed ecco che la gara più importante dell’anno, per gli azzurri si trasforma nella sagra degli errori. Calci d’angolo, rimesse, passaggi, pressing, copertura in difesa, niente riesce questa sera agli ai napoletani; in campo c’è solo la brutta copia di quella squadra che aveva incantato con la sua velocità ed il suo gioco. Fondamentale la mancanza di Lavezzi in attacco ed il risultato è schiacciante; a San Siro il Milan batte il Napoli per 3 a 0. I partenopei con la sconfitta di questa sera perdono il secondo posto in classifica; in vetta al primo e secondo posto ci sono Milan ed Inter.
La partita – Mazzarri privo dello squalificato Lavezzi mette in campo la formazione titolare sostituendo l’argentino con il neo acquisto Mascara, in campo con gli azzurri per la prima volta dal primo tempo; Allegri lascia in panchina Cassano e si affida a Pato e Ibrahimovic. E’ un nizio gara senza tante emozioni con le due squadre che si studiano, si prendono le misure e commettono molti errori banali. Il primo tiro è dei rossoneri con Ibrahimovic che al 10’ spara alto; al 13’ è il destro di Hamsik ad andare di poco fuori. Pochi tiri in porta e partita che si gioca maggiormente a centrocampo. Il Napoli tiene il campo fino alla mezz’ora poi è il Milan a pendere in mano le redini del gioco: prima Aronica salva la porta su tiro di Van Bommel poi De Santics anticipa su Flamini. Finisce il primo tempo sull’ 0 a 0. Nei primi minuti della ripresa la svolta della gara: al 3’ mischia in area azzurra, sulla linea di fondo campo Pato ed Aronica si contendono la palla che sbatte sul braccio del difensore. Rocchi, insufficiente la sua prestazione questa sera, fischia il rigore ( dubbio)per i rossoneri, sul dischetto va Ibrahimovic che per poco non sbaglia.E’ 1 a 0. Il goal subito non da la carica agli uomini di Mazzarri che non sanno venir fuori dal momento critico e finiscono per subire il raddoppio con Boateng lanciato da Pato. Sul finire il brasiliano mette il sigillo alla partita con un pallone all’incrocio dei pali. Fnisce 3 a 0 per i rossoneri mentre il Napoli in una settimana ha dato prova di essere una squadra ancora troppo immatura ed inesperta per il salto di qualità. Ora l’obiettivo è il 3 posto e per raggiungerlo ci sono ancora 11 finali.
Le interviste- A fine gara il tecnico azzurro commenta così la prestazione dei suoi ragazzi “La sconfitta ci può stare, adesso guardiamo avanti. Non siamo stati brillanti, il campo ci ha penalizzato, forse abbiamo anche risentito della stanchezza di giovedì. Loro sono forti e stavano forse meglio di noi. Però è anche vero che fino al rigore eravamo in partita. Onestamente faccio fatica a dire che è rigore, ma lasciamo stare. In area ci sono falli che si possono dare e non dare, stasera l’hanno dato. Però non voglio parlare di questo. Guardiamo avanti e proseguiamo il nostro cammino”
