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Napoli, 6 grande

NAPOLI (di Cristina Accardo) – Era la reazione che tutti si aspettavano da questo Napoli grintoso in Champions dove è riuscito ad approdare agli ottavi di finale, ma zoppicante in campionato, dove l’ultima pesante sconfitta con la Roma, in una gara deludente per gli azzurri, aveva aumentato il distacco dal vertice. Guadagnare punti! Questo l’ordine di mister Mazzarri ai suoi uomini, che nella notte del recupero della prima giornata di campionato, saltata a causa dello sciopero dei calciatori, hanno regalato ai tifosi una prestazione spettacolare contro il Genoa di Malesani. Non c’era modo più bello per chiudere un anno magico; l’anno del ritorno in Champions non da semplice comparsa ma da rivelazione. Ora è tempo dello stop per le vacanze natalizie e per recuperare fiato e lucidità dopo il tour de force a cui è stata sottoposta la squadra azzurra negli ultimi mesi, con 22 gare giocate tra Champions e campionato. Riposo per ricaricare le batterie, per poter affrontare un nuovo anno e regalare ancora ai propri tifosi partite come queste.
Le formazioni- NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano, Zuniga; Hamsik, Pandev, Cavani.
GENOA (5-3-2): Frey; Rossi, Granqvist, Kaladze, Dainelli, Mesto; Seymour, Jorquera, Veloso; Pratto, Caracciolo.
Il match –Nel gelo del San Paolo prende il via la gara ed è subito Napoli, con cross di Maggio e sponda di Campagnaro per Pandev che non arriva coordinato al pallone. Primo calcio d’angolo della serata a batterlo il Napoli, Zuniga per Inler ma nulla di fatto. Il Napoli c’è, ma il Genoa si rende pericoloso al 10’ con Caracciolo, De Sanctis para. Pochi minuti ed arriva il vantaggio del Napoli con Cavani; su lancio di Maggio il Matador aggancia e trafigge Frey. 1 a 0 Napoli. Azzurri ancora pericolosi e nuovamente con Cavani che di testa sfiora il raddoppio, che arriva al 17’ dai piedi di Hamsik (splendida la prestazione dello slovacco), che salta Granqvist e la butta dentro. Il contropiede partenopeo è micidiale ed affonda ancora la difesa genoana; al 24’ è ancora Cavani con un bellissimo cucchiaio a superare Frey. Il Genoa non molla, 3 gol sono troppi ed allora arriva la reazione dei grifoni con Joquera al 27’. Il Napoli sbanda per qualche minuto, ma al 35’ la bellissima azione Pandev, Cavani, Inler, non va a buon fine. Sono le prove generali per il gol numero 4 che arriva prima del fischio della fine del primo tempo con Pandev che, palla al piede, entra in area e batte Frey. Valeri fischia la fine, si va negli spogliatoi. Alla ripresa è ancora Napoli con Gargano che esplode un tiro da fuori area che batte Frey; erano 4 anni che il Mota non siglava una rete. E’ 5 a 1, ma la fame del Napoli non è ancora appagata e Cavani sbaglia una clamorosa palla gol. Pochi minuti e la palla entra, ma Cavani è in fuorigioco, rete annullata. Sul 5 ad 1 si abbassano i ritmi di gioco e sembr ache la partita sia destinata a finire con questo risultato, ma all’ 80’ arriva il gol che non ti aspetti; Zuniga pesca un jolly dal cilindro, con un tiro che si infila sotto al sette della porta, è 6 a 1. Nel finale c’è tempo per l’ultima azione di Cavani, alla disperata ricerca della sesta tripletta con il Napoli. Al 90’ Valeri fischia senza concedere recupero. Gli azzurri salutano i propri tifosi con un bel regalo di Natale e danno l’appuntamento al prossimo anno, dove il 9 gennaio ci sarà il Palermo di Zamparini da affrontare.
Fuori dal campo – Uno dei primi a parlare nel dopo gara è Cavani, autore di una doppietta, più volte messo sotto accusa per alcune prestazioni sotto tono “Il nostro obiettivo questa sera era assolutamente vincere e sono soddisfatto per come è arrivata questa vittoria. Dovevamo chiudere l’anno in maniera positiva e dopo la partita con la Roma non potevamo commettere errori. Per un attaccante è sempre importante far gol, e quando ne sbaglio uno ci rimango comunque male. Dedico questa doppietta alla squadra che anche nei momenti di difficoltà è sempre unita e mi sta sempre vicino. Vogliamo arrivare lontanissimo e questa è un’ottima occasione per ripartire, abbiamo dimostrato di essere una grande squadra”. Altro protagonista della serata è Camilo Zuniga, autore di un gol da cineteca, che dedica alla sua primogenita “Contento per il bel gol, lo volevo da tempo. Sono più tranquillo ora, ci tenevo a ringraziare il mister per la fiducia che mi ha dato. Era un match da vincere assolutamente. Dedico questa rete a mia figlia”.

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