Napoli, 6 giugno: Il futuro della libera professione medica e odontoiatrica passa da qui
di Claudio Gammella
‘Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Napoli ospita un evento di grande rilevanza. Relatori di primo piano e una visione sul domani della medicina. Anche giovani studenti in medicina e odontoiatria sono chiamati a partecipare.
Ci sono eventi che aggiornano. E poi ci sono eventi che aiutano a comprendere dove sta andando una professione.
Il convegno in programma sabato 6 giugno 2026 presso l’Auditorium dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli, in Via Riviera di Chiaia 9/C, appartiene certamente alla seconda categoria.
Il titolo scelto dagli organizzatori è già una dichiarazione di intenti: “La Libera Professione: Valore Costituzionale, Sostenibilità, Sussidiarietà e Futuro”.
Un tema quanto mai attuale in una fase storica caratterizzata da profondi cambiamenti del sistema sanitario italiano e da una crescente riflessione sul ruolo che la libera professione sarà chiamata a svolgere nei prossimi anni.
L’iniziativa è stata fortemente voluta dal Dott. Pietro Rutigliani, Presidente della Commissione Albo Odontoiatri di Napoli e Coordinatore della Commissione Libera Professione dell’Ordine, insieme al Presidente dell’OMCeO Napoli, Dott. Bruno Zuccarelli.
L’obiettivo è ambizioso ma necessario: creare un momento di confronto tra istituzioni, professionisti, enti previdenziali,
rappresentanti del mondo sanitario e figure di riferimento della medicina italiana per discutere il futuro della professione e della sanità nel nostro Paese. Non si tratta del classico convegno tecnico dedicato a una singola disciplina. È un’occasione per affrontare, da prospettive diverse ma complementari, questioni che incidono ogni giorno sulla vita professionale di medici e odontoiatri: sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale, previdenza, responsabilità professionale, modelli organizzativi, sanità territoriale, rapporti tra pubblico e privato e prospettive della libera professione.
Il tema è quanto mai attuale.
L’Italia è uno dei Paesi più longevi al mondo. La domanda di salute cresce costantemente, mentre il Servizio Sanitario Nazionale è chiamato a confrontarsi con nuove sfide organizzative, economiche e demografiche. In questo scenario la libera professione non può più essere considerata un elemento marginale del sistema salute. È sempre più una componente essenziale dell’offerta sanitaria, capace di garantire prossimità delle cure, flessibilità organizzativa e risposta ai bisogni dei cittadini.
Eppure, spesso, il dibattito su questi temi resta frammentato.
Il convegno del 6 giugno nasce proprio per superare questa frammentazione e mettere intorno allo stesso tavolo alcuni dei più autorevoli protagonisti della sanità italiana.
Il primo panel, presieduto dal dott. Pietro Leone, sarà dedicato alla libera professione nel sistema salute italiano, vedrà confrontarsi rappresentanti delle istituzioni, della previdenza, della magistratura e degli organismi di controllo. Interverranno l’On. Marta Schifone, Capogruppo alla Camera della Comm. Lavoro Pubblico e Privato, la Dott.ssa Mariella Mainolfi, Direttore Generale delle Professioni Sanitarie del Ministero della Salute, il Presidente ENPAM Alberto Oliveti, il Procuratore Capo della Repubblica, Nunzio Fragliasso, il Colonnello Alessandro Cisternino dei NAS e il Dott. Raffaele Pisacane, Segretario della commissione Sanità della Regione Campania.
Il secondo panel, presieduto dal Dott. Franco Di Stasio, sarà invece dedicato ai modelli organizzativi e alle prospettive della libera professione. Sul palco interverrà Carlo Ghirlanda, in rappresentanza del Presidente Nazionale ANDI Corrado Bondi, il Segretario nazionale FIMMG Silvestro Scotti, il Segretario nazionale Anaao Assomed Pierino Di Silverio e il Presidente nazionale FIMP Antonio D’Avino.
La giornata si concluderà con una tavola rotonda presieduta da Luigi Sodano, Presidente Nazionale SUMAI, dedicata al futuro della libera professione in una prospettiva One Health, un approccio sempre più centrale nelle strategie sanitarie moderne, che considera la salute umana, animale e ambientale come elementi strettamente interconnessi.
Partecipano alla tavola rotonda la Dott.ssa Teresa Rea, il Dott. Franco Ascolese, il Dott. Benedetto Neola, il Dott. Andrea Lalli, la Dott.ssa Raffaella De Franchis, il Dott. Mario Iovane, il Dott. Luigi Sparano, il Dott. Sergio Di Martino e il Dott. Alessandro Cei.
Più che un semplice programma scientifico, quello del 6 giugno appare come una fotografia della sanità italiana di oggi e, soprattutto, una riflessione concreta sulle sue possibili evoluzioni future. Per questo motivo il convegno assume un significato particolare anche per le nuove generazioni. Il messaggio non è rivolto soltanto ai professionisti già affermati, ma anche agli studenti delle Facoltà di Medicina e Odontoiatria, agli specializzandi e ai giovani colleghi che stanno costruendo il proprio percorso professionale. Le decisioni che riguardano la libera professione, la previdenza, la responsabilità professionale, l’organizzazione delle cure e il rapporto con il Servizio Sanitario Nazionale influenzeranno direttamente il loro futuro.
Partecipare significa comprendere oggi il contesto nel quale si lavorerà domani.
Significa ascoltare dalla voce dei protagonisti della sanità italiana quali saranno le sfide, le opportunità e i cambiamenti che attendono la professione nei prossimi anni.
Il convegno è gratuito e aperto al pubblico. Inoltre, attribuisce 5 crediti ECM ai Medici Chirurghi di tutte le specialità e agli Odontoiatri.
Ma il vero valore dell’iniziativa va oltre la formazione obbligatoria.
È la possibilità di partecipare a una riflessione collettiva sul futuro della professione e sul ruolo che medici e odontoiatri saranno chiamati a svolgere all’interno di una sanità in continua evoluzione.
L’evento è aperto al pubblico e rappresenta un’opportunità preziosa non soltanto per i professionisti già in attività, ma anche per studenti, specializzandi e giovani colleghi che desiderano comprendere meglio le dinamiche che stanno trasformando il mondo della salute.
Per questo il consiglio è semplice.
Se siete medici, odontoiatri, specializzandi o studenti che desiderano capire dove sta andando il sistema sanitario italiano, il 6 giugno è una data da segnare in agenda.
Perché il futuro della professione non si subisce.
Si comprende, si costruisce e si prepara.
Le iscrizioni sono aperte sul sito ufficiale dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli.
Prenotate il vostro posto e partecipate a una giornata che riunirà alcune delle più autorevoli voci della sanità italiana per discutere di un tema che riguarda tutti: il futuro della professione.
Per informazioni e iscrizioni: visita il sito ufficiale ordinemedicinapoli.it

