Maturità 2026, al via l’Esame di Stato: oltre 527mila studenti alle prese con il tema di italiano
È ufficialmente iniziata la Maturità 2026. Dalle ore 8:30 di oggi, giovedì 18 giugno, oltre 527.747 studenti italiani hanno affrontato la prima prova scritta, il tradizionale tema di italiano che apre l’Esame di Stato.
L’avvio della prova è stato preceduto dall’apertura dei plichi telematici del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), contenenti le sette tracce predisposte per i maturandi. Come da tradizione, il ministro Giuseppe Valditara ha comunicato al Tg1 la chiave alfanumerica necessaria per sbloccare i documenti inviati alle commissioni d’esame di tutta Italia.
Sette tracce tra analisi del testo, argomentazione e attualità
Gli studenti possono scegliere tra sette tracce, suddivise in tre tipologie:
Tipologia A – Analisi del testo: due proposte, una di prosa e una di poesia, tratte da autori italiani dall’Unità d’Italia ai giorni nostri.
Tipologia B – Testo argomentativo: tre tracce che richiedono l’elaborazione di una tesi supportata da argomentazioni e riferimenti ai documenti forniti. Dal 2024 una delle tracce è obbligatoriamente di carattere storico.
Tipologia C – Tema di attualità: due proposte dedicate a temi del dibattito culturale e sociale contemporaneo.
Per completare la prova, i candidati hanno a disposizione sei ore di tempo. L’elaborato vale fino a 20 punti sul punteggio finale dell’esame.
La prima Maturità dopo la riforma
L’edizione 2026 rappresenta la prima sessione d’esame dopo la recente riforma del sistema di valutazione. Tra le principali novità figurano la riduzione dei componenti delle commissioni, passati da sette a cinque membri, e una nuova organizzazione del colloquio orale.
I candidati interni sono 513.738, mentre gli esterni sono 14.009, per un totale in crescita dello 0,6% rispetto allo scorso anno.
Gli auguri della politica ai maturandi
Numerosi esponenti istituzionali hanno rivolto messaggi di incoraggiamento agli studenti.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ricordato che «la Maturità è una tappa importante, ma non definisce il vostro valore», invitando i ragazzi ad affrontare la prova con «concentrazione, coraggio e orgoglio».
Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha esortato gli studenti a «tirare fuori i propri talenti» e a vivere l’esame come un’occasione per valorizzare il percorso di crescita personale.
Messaggi di sostegno sono arrivati anche dal vicepremier Antonio Tajani, che ha invitato i maturandi a «prendersi il proprio futuro senza paura», e dal vicepremier Matteo Salvini, che ha ricordato le emozioni vissute durante il suo esame di maturità. Anche l’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi ha rivolto un pensiero agli studenti, definendo la Maturità «un’esperienza meravigliosa da custodire per sempre».
La tradizione della “Notte prima degli esami”
Come ogni anno, migliaia di ragazzi hanno celebrato la vigilia dell’esame nelle piazze italiane. Da Milano a Palermo, passando per Roma e Napoli, brindisi, musica e cori hanno accompagnato la tradizionale “Notte prima degli esami”, con la celebre canzone di Antonello Venditti a fare da colonna sonora di un rito ormai consolidato.
Tra i candidati anche diversi volti noti
Tra i maturandi del 2026 figurano anche alcuni personaggi conosciuti dal grande pubblico, tra cui il cantante Blanco, Pupo, la vincitrice di X Factor Mimì Caruso, la figlia di Fiorello, Angelica, gli attori Lucrezia Arnò e Andrea Arru, il calciatore Mattia Liberali e Guglielmo Cobolli, fratello del tennista Flavio Cobolli.
L’avvio della prova è stato preceduto dall’apertura dei plichi telematici del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), contenenti le sette tracce predisposte per i maturandi. Come da tradizione, il ministro Giuseppe Valditara ha comunicato al Tg1 la chiave alfanumerica necessaria per sbloccare i documenti inviati alle commissioni d’esame di tutta Italia.
Sette tracce tra analisi del testo, argomentazione e attualità
Gli studenti possono scegliere tra sette tracce, suddivise in tre tipologie:
Tipologia A – Analisi del testo: due proposte, una di prosa e una di poesia, tratte da autori italiani dall’Unità d’Italia ai giorni nostri.
Tipologia B – Testo argomentativo: tre tracce che richiedono l’elaborazione di una tesi supportata da argomentazioni e riferimenti ai documenti forniti. Dal 2024 una delle tracce è obbligatoriamente di carattere storico.
Tipologia C – Tema di attualità: due proposte dedicate a temi del dibattito culturale e sociale contemporaneo.
Per completare la prova, i candidati hanno a disposizione sei ore di tempo. L’elaborato vale fino a 20 punti sul punteggio finale dell’esame.
La prima Maturità dopo la riforma
L’edizione 2026 rappresenta la prima sessione d’esame dopo la recente riforma del sistema di valutazione. Tra le principali novità figurano la riduzione dei componenti delle commissioni, passati da sette a cinque membri, e una nuova organizzazione del colloquio orale.
I candidati interni sono 513.738, mentre gli esterni sono 14.009, per un totale in crescita dello 0,6% rispetto allo scorso anno.
Gli auguri della politica ai maturandi
Numerosi esponenti istituzionali hanno rivolto messaggi di incoraggiamento agli studenti.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ricordato che «la Maturità è una tappa importante, ma non definisce il vostro valore», invitando i ragazzi ad affrontare la prova con «concentrazione, coraggio e orgoglio».
Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha esortato gli studenti a «tirare fuori i propri talenti» e a vivere l’esame come un’occasione per valorizzare il percorso di crescita personale.
Messaggi di sostegno sono arrivati anche dal vicepremier Antonio Tajani, che ha invitato i maturandi a «prendersi il proprio futuro senza paura», e dal vicepremier Matteo Salvini, che ha ricordato le emozioni vissute durante il suo esame di maturità. Anche l’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi ha rivolto un pensiero agli studenti, definendo la Maturità «un’esperienza meravigliosa da custodire per sempre».
La tradizione della “Notte prima degli esami”
Come ogni anno, migliaia di ragazzi hanno celebrato la vigilia dell’esame nelle piazze italiane. Da Milano a Palermo, passando per Roma e Napoli, brindisi, musica e cori hanno accompagnato la tradizionale “Notte prima degli esami”, con la celebre canzone di Antonello Venditti a fare da colonna sonora di un rito ormai consolidato.
Tra i candidati anche diversi volti noti
Tra i maturandi del 2026 figurano anche alcuni personaggi conosciuti dal grande pubblico, tra cui il cantante Blanco, Pupo, la vincitrice di X Factor Mimì Caruso, la figlia di Fiorello, Angelica, gli attori Lucrezia Arnò e Andrea Arru, il calciatore Mattia Liberali e Guglielmo Cobolli, fratello del tennista Flavio Cobolli.

