Mancuso a Napoli: “Continuiamo con la politica e con le idee”

NAPOLI (di Cristina Cipriani) – Dopo le discusse primarie del centrosinistra, Libero Mancuso torna a parlare ai napoletani, ospitato venerdì 4 febbraio nella sala conferenze dell’Hotel Oriente di Napoli. “Io sono con lei perché lei è una persona semplice come me” , così esordisce Mancuso, volendo ringraziare coloro che hanno partecipato numerosi alle primarie del centrosinistra. Cittadini che, come sostiene Libero Mancuso, hanno dato una grande prova di partecipazione democratica, anche se il gruppo di destra e del Partito Democratico avrebbe potuto creare la promessa di una possibile sconfitta di tutto il centrosinistra. Tuttavia, continua ringraziando coloro che sono andati a votare per dimostrare che anche a Napoli si possono creare le condizioni in cui crescere nella normalità delle sue istituzioni attente alla collettività.
Inoltre, Mancuso ribadisce lo stato in cui si trova il centrosinistra e il Partito Democratico, dal quale ancora non è chiaro come ne uscirà, nasce dal fatto che i candidati a Sindaco di Napoli si sono affrontati in queste primarie come se l’obiettivo non fosse quello di far prevalere le proprie proposte, ma di distruggere l’avversario per sempre. E quindi si chiede come sia possibile che ancora adesso non si sia fatta luce sulla responsabilità dei singoli candidati, così da adottare le giuste sanzioni.
Ma Libero Mancuso dichiara che continuerà a sostenere una politica che porti i cittadini al potere e che crei un altro futuro per questa città, partendo dai problemi come la questione dei rifiuti, che dovrebbe prevedere il superamento del decreto che delimita a livello provinciale il trattamento dei rifiuti e l’individuazione del loro trasferimento in aree di altre provincie della Campania. Ma anche il problema del lavoro collegato a quello più generale dello sviluppo che vede in Campania una cassa integrazione aumentata del 200 % nell’ultimo anno. Pertanto, il Comune dovrebbe rinnovare la macchina comunale e suoi interventi politico istituzionali, che ne fanno un interlocutore di primordine con il cittadino.
In conclusione, Mancuso sostiene che solo i napoletani insieme potranno aiutare la città di Napoli, creando nuovi fattori di sviluppo, primo tra tutti il turismo riqualificando opere come: Castel Nuovo, l’Albergo dei Poveri, la Biblioteca Nazionale, il PAN e soprattutto facendo del Comune lo specchio di una città nuova.
