L’orologio «fermo» di piazza Vanvitelli a Napoli: un appello per rimetterlo in funzione
Le lancette dello storico orologio di piazza Vanvitelli, simbolo della vivace zona del Vomero a Napoli, sono ferme. Nonostante le numerose segnalazioni, gli appelli e le proteste, l’orologio continua a non segnare il tempo, e la situazione non è ancora stata affrontata con l’intervento necessario. L’appello è di Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori Collinari e già presidente della Circoscrizione Vomero. Capodanno ha rivolto un accorato appello al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, affinché intervenga per ripristinare uno degli elementi più iconici e storici del quartiere. L’orologio di piazza Vanvitelli non è solo un riferimento visivo della piazza, ma anche una delle risorse che con il suo stile liberty racconta la storia della città. È uno dei pochi orologi elettrici, risalenti a quasi un secolo fa, sopravvissuti alla Seconda Guerra Mondiale. Fu parte di un ambizioso progetto volto a sincronizzare il tempo in tutta la città, che prevedeva l’installazione di 500 orologi, dei quali 40 pubblici. Questi orologi, progettati dall’Ente Autonomo Volturno (E.A.V.) a partire dal 1931, sono oggi considerati veri e propri tesori storici, testimoni del progresso tecnico e architettonico dell’epoca. Purtroppo, la guerra e i bombardamenti aerei distrussero gran parte di questi impianti, e sebbene siano stati restaurati nel 1946, i problemi legati alla mancanza di pezzi di ricambio hanno continuato a compromettere il loro funzionamento. Nel corso degli anni, alcuni orologi sono stati definitivamente fuori uso, tra cui quello di piazza Vanvitelli, che da tempo non segna più l’ora. Capodanno chiede dunque un impegno concreto da parte delle istituzioni per il ripristino dell’orologio, ma anche per una maggiore cura del patrimonio urbano, al fine di restituire ai cittadini una città più vivibile e accogliente. Napoli, e in particolare il Vomero, merita di preservare la sua storia e il suo charme, e un simbolo come l’orologio di piazza Vanvitelli non può essere lasciato nel dimenticatoio. Il tempo sembra essersi fermato, ma ora è il momento di farlo tornare a scorrere, non solo per l’orologio, ma anche per il quartiere che lo ospita.

